Negretto Libri
Libri editi da Negretto pubblicati nella collana Interventi
L'altra psichiatria. Saggio di filosofia ermeneutica e di psichiatria fenomenologica Carbone Massimo - Negretto, 2025 - Interventi
"Con l'espressione "altra psichiatria", che dà il titolo al suo libro, Massimo Carbone intende quella psichiatria fenomenologica (o fenomenologico-esistenziale), che attingendo variamente alla lezione di Husserl e Heidegger, ha, per un verso, sistematicamente sottoposto a critica quella che l'autore chiama "la reificazione-oggettivazione dell'individuo malato" che comporta la riduzione dell'uomo "a organo, cosa, corpo-materia" e, per un altro, ci ha aiutato a "cogliere la sofferenza psichica non come anomia, insensatezza, devianza, ma come una delle molteplici possibilità di essere nel mondo da parte dell'uomo"". (Dalla Prefazione di Luigi Perissinotto)
Cesare Leopoldo Betti detto «Poldo». Pittore a Castel d'Ario nel Novecento - Negretto, 2013 - Interventi
Il nome Poldo può essere spacciato per soprannome, ma è in realtà il diminutivo di Leopoldo, secondo nome del pittore Betti. Così, il comportamento schivo e solitario dell'artista è in realtà l'angolazione da cui egli riprende il mondo circostante. Il pittore, apparentemente scollegato dall'ambiente e dal tessuto sociale nel quale vive, si rivela un attento osservatore e conoscitore proprio di quel mondo, che sa rendere con maestria e originalità nei suoi angoli paesani ma soprattutto nei ritratti: realistici o abbozzati, o caricaturali. A cominciare da se stesso.
Nel segno della filosofia. I grandi pensatori incontrano lo zodiaco. Un'esperienza di pratica filosofica Bruzzo Francesca - Negretto, 2026 - Interventi
Questo libro nasce da una domanda semplice: possiamo leggere l'oroscopo senza rinunciare al pensiero? I segni zodiacali non sono qui previsioni, ma simboli. Non etichette, ma immagini attraverso cui osservare noi stessi. Ogni capitolo intreccia tre dimensioni: il linguaggio archetipico del segno, l'energia dell'elemento naturale, il dialogo con filosofi che ne incarnano tensioni e possibilità. Ne emerge un percorso che si può attraversare in molti modi: partendo dal proprio segno, esplorando quello di una persona amata, oppure leggendo l'intero zodiaco come un viaggio in dodici modi diversi di abitare l'esistenza. Qui il destino non è una condanna. È un punto di partenza. L'oroscopo non diventa superstizione, ma occasione di riflessione. La filosofia non resta teoria, ma torna a essere pratica. Perché il simbolo, quando viene interrogato, diventa uno strumento di consapevolezza.