Orthotes Libri
Libri editi da Orthotes pubblicati nella collana Contropoteri
Denaro e potere. Da Marx al Comune come modo di produzione monetario Di Stasio Antonio - Orthotes, 2026 - Contropoteri
"Un contributo decisamente innovativo. Di Stasio identifica con grande precisione, all'interno dei processi di realizzazione del plusvalore, il ruolo svolto da importanti meccanismi di creazione monetaria senza contropartita. Il problema di una moneta del comune, posto con chiarezza, consiste nel comprendere come sottrarre questa produzione di denaro senza contropartita ai processi di nuova valorizzazione capitalistica." (Christian Marazzi, economista presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana). "Riprendendo da cima a fondo la lezione marxiana, Di Stasio propone di sganciare la moneta dalla trappola stato-mercato e di riconoscerle una qualità squisitamente relazionale che la rende irriducibile alla logica di accumulazione del capitale. In quanto espressione di valore d'uso della stessa prassi sociale, la moneta è per eccellenza un'astrazione reale in senso marxiano e s'inscrive anch'essa nel regime di conflittualità che caratterizza quella prassi." (Paolo Napoli è directeur d'études all'École des hautes études en sciences sociales di Parigi)
Istituzioni e biopolitica. Norma e plasticità tra Foucault e Malabou Milone Mariangela - Orthotes, 2026 - Contropoteri
Cosa diventa la biopolitica oggi, alla luce della plasticità della vita e delle forme soggettive? Mutuata dal discorso neurobiologico, l'ottica della plasticità getta uno sguardo inedito sulle trasformazioni dei modi di vivere, ma anche sui punti di frizione dei sistemi di governo. Tra gli studi foucaultiani degli anni Ottanta sul bios e le più recenti ricerche di Malabou sulla plasticità, si apre uno spazio per ripensare la produzione di norme su uno sfondo relazionale ed affettivo, in sintonia con lo sguardo dell'ecologia politica e con le modalità contemporanee della riproduzione sociale. Se per Foucault il bios si definisce attraverso pratiche di amicizia e di cura, tecniche del sé e coraggio della verità, l'incontro tra biopolitica e plasticità consente oggi di ripensare la soggettivazione entro il rapporto tra vita, norma e istituzione: piuttosto che concepire la vita come semplice principio naturale o momento reattivo, sono i nuovi modi di vivere e di riprodursi a ridefinire, dall'interno, il quadro della costruzione normativa e dell'invenzione istituzionale.