Perdisa Pop Libri

Libri editi da Perdisa Pop pubblicati nella collana Rumore Bianco

LIBRO   9788883724893

Jean Claude Izzo. Storia di un marsigliese Nardini Stefania   -  Perdisa Pop, 2010  -  Rumore Bianco

La storia di Jean-Claude Izzo, lo scrittore marsigliese autore della trilogia che ha come protagonista Fabio Montale ("Casino totale", "Chourmo", "Solea"), e dei romanzi "Marinai Perduti" e "Il sole dei morenti". Cinque libri che hanno conquistato migliaia di lettori in Francia e in molti paesi europei. Solo cinque libri perché Jean-Claude Izzo a 55 anni se ne è andato, lasciando un segno, non solo nella città a lui cara, Marsiglia, ma in tutti coloro che nei suoi testi hanno ritrovato sensazioni, emozioni, verità. Un omaggio allo scrittore, all'uomo, al giornalista, che è stato ciò che scriveva. Senza mai rinnegare la sua storia di marsigliese. Il libro contiene alcune poesie di Izzo e alcuni brevi testi.

€ 14.00 € 19.00
LIBRO   9788883725012

Noir désir. Né vincitori né vinti Naspini Sacha   -  Perdisa Pop, 2010  -  Rumore Bianco

Il 26 luglio 2003, in un albergo di Vilnius, Bertrand Cantat, leader dei Noir Désir, schiaffeggia a più riprese la sua compagna, Marie Trintignant. La notizia fa il giro del mondo. Marie entra in coma, morirà qualche giorno dopo. Bertrand tenta inutilmente il suicidio. Il tribunale lituano lo condanna a otto anni di carcere per omicidio colposo. Dopo avere scontato metà della pena, Cantat ottiene la semilibertà, ritorna insieme alla moglie Kristina, madre dei suoi due figli, che non lo aveva abbandonato durante il processo e la detenzione. Quando si parla con insistenza di un nuovo disco in uscita, l'11 gennaio 2010 Kristina si suicida mentre Cantat dorme nella stanza accanto. Sembra un sipario che cala una volta per tutte.

€ 14.00 € 19.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788883725197

Giosué Rizzi. Giudizio e pregiudizio Cavallo Angelo  Rizzi Giosuè   -  Perdisa Pop, 2011  -  Rumore Bianco

La storia vera di Giosuè Rizzi, scritta a quattro mani con il protagonista: l'uomo accusato di aver ideato e portato a termine uno tra i più feroci massacri che il nostro Paese ricordi, la strage del Bacardi del 1986, con la quale avrebbe "importato la strategia stragista nella guerra tra clan". A Rizzi è associato nell'immaginario collettivo il cambio di passo che trasformò una delinquenza di piccolo cabotaggio in un'organizzazione spietata e di più voraci ambizioni. Il killer Salvatore Annacondia lo definì "il Papa di Foggia". Eppure quella di Rizzi non sembra affatto la storia di un potente boss. È la sua stessa voce a scandire le tappe di un'esistenza segnata dal crimine e dalla rabbia, un percorso che inizia con i piccoli furti dell'adolescente per arrivare all'uomo che impugna armi e trascorre gran parte della vita tra manicomi criminali e carceri di tutta Italia. La detenzione e le sue regole, gli scambi di favori e i colpi di testa, le risse, le sparatorie, gli incontri con esponenti della piccola e della grande criminalità, ma soprattutto quell'evento drammatico che scosse la Puglia e tutta Italia a metà degli anni Ottanta, la strage su cui ancora oggi persistono dubbi: una significativa storia italiana, che è anche un documento emblematico, in grado di raccontare la nascita di una diversa consapevolezza di sé e degli errori commessi.

€ 15.00 € 20.00
disp. incerta
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