Solferino Libri
Libri editi da Solferino pubblicati nella collana Riedizioni
Illmitz. Nuova ediz. Tamaro Susanna - Solferino, 2026 - Riedizioni
Venticinque anni, una domanda sul passato, un'inquietudine nel presente: è questa la condizione del protagonista che si mette in viaggio da Roma, dove abita, verso Illmitz, cittadina al confine tra Austria e Ungheria, in cui viveva la sua famiglia prima che i genitori si trasferissero sul Carso. Vuole riannodare i fili con la sua infanzia, l'ultimo tempo in cui si è sentito felice e completo, per fare i conti con la propria fragilità e per dare un senso allo strisciante senso di inadeguatezza che prova. Tra le strade silenziose e nella sua stanza spoglia alla locanda, il passato riaffiora con la forza di immagini che non si lasciano addomesticare: la sorella perduta, una madre distante, l'amore vulnerabile e necessario per Cecilia. Intorno a lui la natura, colma di bellezza ma anche di crudeltà, diventa specchio della sua stessa ambivalenza: il desiderio di appartenenza da una parte, e, dall'altra, l'irriducibile solitudine. Quello che doveva essere un soggiorno anonimo si trasforma presto per il giovane uomo in un viaggio interiore: sogni, visioni e frammenti di storie si intrecciano alla quotidianità, mentre va in cerca di una definizione di sé che gli sfugge. Forse la soluzione l'ha trovata il suo amico Andrea, rimasto nel paese natale, in salvo, attaccato alle proprie radici... O forse, per alcuni di noi, le strade da percorrere per tornare a noi stessi arrivano in molti luoghi, nessuno definitivo. Abbiamo tutti un nostro Illmitz, un luogo dell'anima dove inseguire una ragione più profonda del nostro esistere, ma spesso ci manca il coraggio di partire per raggiungerlo. Susanna Tamaro racconta il senso e la necessità di questo coraggio, in un romanzo che è insieme attraversamento del dolore e apertura alla possibilità di ritornare, forse cambiati, forse soltanto più consapevoli, alla vita.
Viaggio in America. Fuori dai luoghi comuni. Nuova ediz. Rampini Federico - Solferino, 2026 - Riedizioni
Che cos'è l'America? La «patria delle libertà» o l'«impero del male»? Un Paese creatore di miti e valori, oppure in declino e diviso? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Come si spiegano le tragiche sparatorie e, al contempo, il record delle start-up, la bassa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Esiste davvero «l'americano medio» in un continente che ospita tante tribù, non solo nel senso etnico ma anche politico-ideologico? Capire gli Stati Uniti è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. E la presidenza di Trump ha fatto rinascere un sentimento antico e viscerale. Molti europei non hanno dubbi: dallo sfruttamento capitalistico al decadimento morale, ogni male dell'umanità sembra avere la sua causa nell'impero dello zio Sam. Ma bisogna avere radici profonde in questo Paese per superare i luoghi comuni e capire cosa resterà. Come Federico Rampini, che ci vive da un quarto di secolo e ne ha firmato un ritratto illuminante, un affresco brillante tra politica ed economia, cultura e società, quotidianità e genesi del Dna nazionale. Il suo è un viaggio nel tempo da John Kennedy a Barack Obama, da Bill Gates a Elon Musk. È uno slalom fra le contraddizioni, un'autentica operazione di pulizia dai preconcetti, che sfata leggende metropolitane e smaschera fake news. Perché, come spiega l'autore nella nuova edizione di questo bestseller, è una nazione che si può comprendere soltanto vivendo le molte Americhe di cui è fatta, e guardando oltre le apparenze. Per intuire, magari, dove andrà a finire.