Tespi Libri
Libri editi da Tespi pubblicati nella collana Poesia
Prossime uscite della collana Poesia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259971067 Turisti nella luce
- 9791259562401 Diamanti
- 9791256370962 Corre la vita
- 9788898874743 Poesie. Testo francese a fronte
- 9788898759606 Quell'azzurro eterno ritorno
- 9788898052592 Mosaici. Chimere quotidiane. Poesia
- 9788898052134 Il codice degli occhi
- 9788896418178 Nuvole e vento
- 9788890994289 Io:una come te
- 9788888520148 Frammenti d'anima-Fragments d'âme. Ediz. bilingue
Credo in un solo io. Di politica, d'introspezione, d'amore, e di tristezza Liguori Gianluca - Tespi, 2008 - Poesia
La politica e la società di oggi raccontate attraverso le poesie di Andrea Borla; emerge la disillusione nei confronti dei vecchi valori e delle vecchie convinzioni, si impone sul lettore il senso di vuoto che contraddistingue i tempi moderni, legati a "una corruzione spaventosa, indecente, spregiudicata, in quella che era terra di gloria". Seguono poesie introspettive sull'inutilità delle parole, sulla solitudine e sul mutamento: ciò che risalta più di ogni altra cosa è l'incapacità dell'uomo di trovare un punto di riferimento stabile, un appiglio che gli permetta di dare un senso all'esistenza e di superare il senso di vuoto che lo accompagna. La poesia e l'amore, a cui sono dedicate alcune liriche, sembrano essere le uniche isole in grado di salvare l'uomo dall'oceano di oblio che lo circonda.
Il giorno che vidi il tuo volto Piazzesi Simone - Tespi, 2008 - Poesia
Il giorno che vidi il tuo volto - Tespi
Gusci di noce all'asciutto Ioannisci Giacomo - Tespi, 2008 - Poesia
Tutto comincia dall'incontro con l.uomo da un braccio solo, che chiede all'autore di seguirlo sulla montagna sacra, di aprire gli occhi di fronte a un mondo dove "la semplicità si è confusa con le cose complicate" e di cominciare a scrivere. Fuoriescono allora, da questa cornice, le poesie di "Gusci di noce all'asciutto", che rubano i loro titoli ai più famosi film della storia del cinema; poesie esistenziali che raccontano il crollo delle certezze e che tentano disperatamente di mantenere in vita una scintilla fatta di illusioni. Le liriche, talvolta concretissime, altre volte visionarie, confondono realtà e allucinazione, sogno e veglia, disorientando il lettore. La consapevolezza che porta l'autore a parlare di sterco si mescola con il desiderio di adorare le stelle. L'unica cosa che rimane al di fuori di ogni contraddizione, è un'inattaccabile passione per il cinema e per l'immaginazione.