Artemide Libri
Libri editi da Artemide di Genere Linguaggio
Spie di Dio. Il destino dei vinti, la memoria dei vivi. Immagini e parole perdute di età tardoantica. Ediz. illustrata Troncarelli Fabio - Artemide, 2024 - Arte E Cataloghi
Il regno di Teodorico, basato sull'armonia di forze opposte e su una politica di tolleranza religiosa è considerato un esempio di civiltà. Ma colui che per la sua saggezza era stato paragonato a Tito, divenne alla fine della vita un tiranno violento e fece uccidere i suoi più illustri collaboratori. Un vero e proprio enigma per gli storici. Ma un enigma nell'enigma è la scomparsa di ogni notizia su chi avrebbe potuto essere l'ultima speranza di salvezza: Eutarico Cillica, che aveva sposato Amalasunta, figlia di Teodorico. Eutarico sparisce letteralmente dalla scena. Ma nessuno ne parla. Non sappiamo neppure la data della sua morte. Perché? Forse il problema può essere affrontato con uno spirito nuovo, ridando la parola alle "parole mute" dei vinti. A cominciare da Boezio, la vittima più illustre di Teodorico. Tra i disegni autografi di Boezio nel codice XL (38) della Biblioteca Capitolare di Verona, vi sono alcuni schizzi che rappresentano Eutarico attaccato da un serpente inviato da Amalasunta e dal suo amante Triguilla. Come Maestro degli Uffici, Boezio poteva avere informazioni riservate. Al suo servizio c'era un corpo speciale di informatori, che potevano svolgere indagini su chiunque.
La lettera rubata. Segni speciali e immagini simboliche nei codici di Cassiodoro Troncarelli Fabio - Artemide, 2020 - Arte E Cataloghi
I codici delle opere di Cassiodoro sono ricchi di segni speciali, di immagini mnemotecniche e di una serie di indicazioni paratestuali che l'autore raccomanda esplicitamente. Questo apparato che accompagna i testi ha la funzione di indirizzare il lettore e di introdurlo in un mondo a sé stante. La biblioteca che Cassiodoro propone ai suoi monaci è un "Teatro della Memoria", un luogo in apparenza misterioso ma assai ben organizzato al suo interno: una sorta di palazzo incantato dove chi entra accede come un iniziato neoplatonico ai vertici della Saggezza attraverso un itinerario scandito dall'apprendimento lento e sicuro dei fondamenti di ogni dottrina e della teologia. In questo modo l'adepto raggiunge una totale indipendenza nei confronti del mondo caotico che lo circonda: protetto dalla sua biblioteca e dal suo sapere sempre accessibile, affronta impavido i marosi dei tempi nuovi, sicuro come un pesce nell'acqua, quegli stessi pesci che erano presi a modello di vita e di vitalità dalla fondazione di Vivarium, il cui nome alludeva proprio ai vivai dove pullulano i figli del mare.