Boroli Editore Libri
Libri editi da Boroli Editore di Genere Biografia
Vita segreta di Stalin. Le letture, il profilo psicologico e intellettuale Ilizarov Boris S. - Boroli Editore, 2005 - Storia Storie Memorie
Lo Stalin che qui si affaccia, non si era quasi mai affacciato dalle centinaia di biografie scritte in tutte le lingue del mondo. Infatti questa non è una biografia alla Dimitri Volgokonov. E neppure un'opera di analisi storica, alla Robert Conquest. Ilizarov, e lo dice onestamente, non pretende di spiegare Stalin né lo stalinismo, ma di capire un poco di più l'uomo e il fenomeno storico, così "riusciremo anche a capire qualcosa di noi". Al lettore viene offerto il ritratto di uno Stalin sconosciuto, tracciato a partire dalle letture dei libri che egli fittamente annotava e dai documenti, in passato inaccessibili, del suo archivio personale.
Storia del bene. Figure positive che hanno illuminato il mondo Offeddu Luigi - Boroli Editore, 2005 - Storia Storie Memorie
Personaggi celebri e perfetti sconosciuti che hanno migliorato la vita degli altri, costruendo nel silenzio piccoli o grandi paradisi per chi ne ha avuto o tuttora ha bisogno: questo è il cuore dell'indagine del giornalista e scrittore Luigi Offeddu. Dando voce e respiro a persone straordinarie, che con la loro umiltà e caparbietà, sono state in grado di cambiare la vita di migliaia o milioni di uomini e donne, altrimenti destinati a soffrire, a essere emarginati, a morire. Tra le altre, sono presentate le figure di Madre Teresa di Calcutta, del Mahatma Gandhi, di Edith Stein, di fratel Ettore, di Clemente Vismara: ebrei, cattolici, buddisti, indù, italiani e albanesi, santi dell'Islam e umili benefattori, laici e missionari.
Manoscritto giunta da Sant'Elena in modo sconosciuto. Londra 1817. Ovvero Vita di Napoleone scritta da lui medesimo - Boroli Editore, 2005 - Storia Storie Memorie
Louis Constant Wairy, valet-de-chambre di Napoleone dal 1800, è un personaggio storico realmente esistito. Prima di servire il grande imperatore, svolse la sua opera presso Eugenio e Giuseppina Beauharnais, iniziando a conoscere nel profondo la vita di corte. A suo nome, nel 1830 a Parigi, fu pubblicato un libro di memorie private del Bonaparte, intitolato "Mémoires intimes de Napoléon", ora riproposto in una traduzione in italiano che comparve, da un autore anonimo, contemporaneamente all'edizione originale francese. In realtà il libro non fu scritto dal valet-de-chambre Constant. Sull'autore, meglio sugli autori presunti, sono state fatte molte ipotesi, se non altro perché questo testo contribuì alla costruzione della leggenda napoleonica.