Colonnese Editore Libri
Libri editi da Colonnese Editore di Genere Problemi E Servizi Sociali
Gli occhi più azzurri. Le storie vere dei Treni dei bambini. Con Video Cappiello S. (Cur.) - Colonnese Editore, 2021 - Varia
Una serie di storie vere degli oltre 70mila bambini del Sud che tra il 1946 e il 1952 furono salvati da fame, analfabetismo e malattie, grazie alla solidarietà di donne e uomini che iniziavano a sognare una nuova Italia. A Napoli, il "Comitato per la salvezza dei bambini", coordinato dal PCI, si costituì nel 1946 e organizzò il soggiorno di oltre 12mila bambini presso famiglie del Nord, meno colpite da fame e stenti. Altri comitati sorsero da Roma fino alla Sicilia, e i treni dei bambini salvarono e cambiarono molte vite. Attraverso documenti, articoli di giornale, testimonianze dirette, Simona Cappiello ricostruisce un quadro vivo di questa vicenda, alla quale ha dedicato anche un docufilm (disponibile attraverso QR-Code) con foto e filmati d'epoca che seguono il filo rosso della memoria.
Il comandante dei pompieri di Napoli. Ricordo di Alberto D'Errico (1937-2017) Ruggiero Raffaele - Colonnese Editore, 2018 - Fuoricollana
Alberto d'Errico (1937-2017), pluridecorato di medaglia d'argento al valore civile, è stato Comandante provinciale di Napoli e poi Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco. Lo scorrere del tempo nella vita di un uomo spesso è segnato da vicissitudini che alternano luci e ombre nelle esperienze maturate. Ciò vale per tutti, a prescindere dalla posizione occupata professionalmente e nella società. Un percorso questo che rivela sempre l'unicità di ognuno, connotandone la personalità. Alberto d'Errico non sfugge a questo ineluttabile destino, che mi spinge a cercare, nei ricordi vicini e lontani, le tracce di un cammino pregno di umanità a cui si è sempre accompagnato il senso del dovere e di appartenenza, in primis allo Stato e poi al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Una simile ricostruzione, nel suo caso, comunque risulta riduttiva, perché d'Errico uomo ha fatto molto di più, ha voluto essere, ed è stato, un maestro di comportamenti. Chi di noi, e siamo in tanti, lo ha conosciuto e frequentato, ha la consapevolezza di aver fatto un'esperienza umana e lavorativa che ha irrimediabilmente segnato il prosieguo della propria vita. Questo libro esce a un anno dalla scomparsa di Alberto d'Errico. Quando egli è venuto a mancare, qualcuno ha pianto. Nel riannodare in questo tempo il filo dei ricordi che ha fatto da trama a questo racconto, si è rafforzata in me la convinzione che condividere e partecipare la memoria di un uomo che si è conosciuto e con il quale si sono condivisi tanti momenti, alcuni anche spiacevoli, sia un'emozione e un'esperienza importante. Quel pianto, dianzi citato, è un rimpianto. (Raffaele Ruggiero)
Un condannato a morte. I taglieggiatori. Ediz. italiana e spagnola Larra Mariano Jose De Guarino A. (Cur.) - Colonnese Editore, 2009 - Civiltà
Mariano José de Larra (1809-1837) è il maggior rappresentante del romanticismo letterario spagnolo. Giornalista, scrittore satirico e critico letterario, pubblicò nel corso della sua breve vita oltre 200 articoli di costume raccontando al mondo, meglio di chiunque altro, la società spagnola dell'epoca. Morì suicida a 28 anni uccidendosi con un colpo di pistola alla testa. Venerato dalle successive generazioni di scrittori spagnoli, Larra in Italia è ancora molto poco conosciuto. Questa pubblicazione intende proporre con un attento corredo critico un primo importante approccio ad uno dei maggiori scrittori spagnoli di sempre. E lo fa raccogliendo gli articoli che lo scrittore dedicò alla questione della pena di morte, ai suoi risvolti etici e morali, al problema della spettacolarizzazione della tragedia. Articoli che ne testimoniano la straordinaria modernità di pensiero e le grandi doti satiriche, oltre che la bellezza di una prosa che ha contribuito a fondare la nuova saggistica europea. (Prefazione di pasquale Ciriello)