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Libri editi da Dmg di Genere Musica
Richard Wagner. La vita, le opere, il suo tempo Gregor-Dellin Martin - Dmg, 2017 - Cromatismi
Dopo la sua morte, avvenuta a Venezia il 13 febbraio 1883, la figura e l'opera di Richard Wagner non hanno smesso di restare al centro di un acceso dibattito. Idolatrato da alcuni, detestato da altri, il creatore del "Ring", di "Tristano" e "Parsifal" è stato uno dei fenomeni dell'Ottocento, e non solo per la sua straordinaria attività di musicista. Gregor-Dellin si propone di fare giustizia dei «miti» wagneriani, sia nei loro aspetti positivi sia in quelli negativi, interpretando l'uomo e l'artista attraverso il tempo in cui visse, seguendone l'evoluzione. Grazie a un minuzioso lavoro di ricerca l'autore ricostruisce la vita e l'attività artistica del grande musicista tedesco e l'unità di vita e opera viene spiegata come il risultato di un dramma personale che è allo stesso tempo il dramma di un secolo. Una vita straordinaria, irripetibile, nella quale si muovono personaggi di assoluto rilievo: Nietzsche, Ludwig II, Bismarck, tra gli altri. Appassionante come un romanzo, minuziosa nella documentazione, questa biografia rivela il dramma dell'esistenza di Richard Wagner, la sua opera e insieme la sua epoca.
La musica nell'inconscio cinematografico. Come la musica crea le emozioni sullo schermo Sanzi Martina - Dmg, 2017 - Ostinati
La musica nell'inconscio cinematografico è un percorso multidisciplinare sull'importanza storica ed estetica della musica per film e su ciò che rappresenta per il cinema. Mantenendo un approccio multimediale vengono analizzate le applicazioni sonore dal cinema delle origini fino alla moderna digital music, svelando i retroscena, le difficoltà e le particolarità che circondano la figura del compositore di musica cinematografica. Ampio spazio è dato agli elementi più pratici relativi al discorso filmico e alle teorie psicologiche che racchiudono la sfera emotiva dell'essere umano, sia nella vita quotidiana sia in relazione al cinema e alla musica, confluite poi in un test sperimentale. Quest'ultimo mostra in che modo la musica ha la capacità di influenzare un'immagine, una scena o l'intera interpretazione di un film e quanto il suono e la sua assenza siano in grado di comunicare innumerevoli messaggi allo spettatore.
Jerry Goldsmith. Music scoring for american movies Dupuis Mauricio - Dmg, 2014
Questo saggio rappresenta il primo studio organico in Italia - e non solo - su Jerry Goldsmith (1929-2004), "film composer" emblematico dello scrivere musica applicata al mezzo cinematografico (ma anche televisivo e radiofonico) nella seconda metà del XX secolo. Valente direttore d'orchestra, oltre a dirigere moltissime sue partiture ha anche valorizzato il lavoro di alcuni colleghi, in particolare Alex North, ed è stato spesso alla guida di compagini di assoluto rilievo, prima tra tutti la London Symphony Orchestra. La sua personalità è inquadrata all'interno del sistema di produzione in cui ha lavorato per quasi mezzo secolo, collaborando con registi di peso come John Huston, John Frankenh Franklin J. Schaffner, Roman Polanski, Joe Dante, Richard Donner, Paul Verhoeven e decine d'altri, rimanendo sotto contratto con i maggiori Studi di Hollywood, in particolare Universal e 20th Century-Fox. Molte volte candidato agli Oscar, ne ha vinto uno, nel 1976, per la colonna sonora di "The Omen" di Richard Donner. Il libro prende in esame alcuni aspetti della composizione musicale per il cinema (l'orchestrazione, la collaborazione coi registi) in relazione a film quali "Planet of the Apes", "Patton", "Chinatown", "The Wind and the Lion", "The Omen", "Logan's Run", "Alien", "Star Trek: The Motion Picture", "Poltergeist", "Gremlins", "Legend", "Total Recall", "Basic Instinct", L.A. Confidential", "Hollow Man". In appendice: una panoramica sul fenomeno delle "rejected scores" e il catalogo delle opere del compositore.