Efg Libri
Libri editi da Efg di Genere Architettura
Salpavi. Teodolo Manganelli architetto. Ediz. italiana e inglese Milesi F. (Cur.) - Efg, 2024 - Arte
«Era semplicemente un'occasione di incontro e di promozione con i clienti del negozio di arredamento di Paolo Tilche. Ed anche, perché no, con i futuri committenti per le prestazioni di Architettura. Questo termine, dall'aria piuttosto... "finnica", ben sillabato, altro non voleva significare che: SAL - salame; PA - pane; VI - vino. Le tre cose che venivano offerte in un incontro conviviale, trimestrale, mirato ad attrarre clientela al negozio Arform di Paolo Tilche. Era però divertente l'approccio del pubblico a questo strano vocabolo: gli invitati, con un certo imbarazzo per non apparire disinformati, chiedendone il significato accennavano ad una loro "vaga conoscenza" del termine: conoscenza per la quale chiedevano, però, qualche utile approfondimento...! Gli architetti Castiglioni e Magistretti, amici di Tilche e frequentatori assidui del SALPAVI, si divertivano molto a dare indicazioni di questo vocabolo fra le più astruse! Nel 1959 furono realizzati da Roberto Niederer (geniale artista svizzero-calabrese del vetro) degli articoli in vetro.»
Il tempio di Giove Pennino nel territorio di Scheggia. Ipotesi circa una sua diversa localizzazione Giacchetti Sandro - Efg, 2025 - Studi E Ricerche
La lettura giovanile del saggio: "Scheggia. Note Critico-Storiche" di Pio Paolucci , è stata la spinta a perseguire nel tempo studi, ricerche e approfondimenti che hanno portato a questa rilettura relativa ad una diversa ubicazione del Tempio di Giove Pennino. Paolucci, attingendo a una corposa bibliografia scrisse del suo paese natale riportandone luoghi, storia, rilevanze e ritrovamenti archeologici evidenziando con cura di particolari e fonti documentali chiese, monasteri, eremi. Scrisse del ritrovamento in quella ristretta area geografica appenninica delle Tavole Eugubine e, fatalmente, della presenza del Tempio di Giove Pennino. La ricerca vera e propria, iniziata nell'estate del 1993, nel tempo è andata crescendo sempre meglio delineandosi sia nell'impianto che nei contenuti ed inizia dall'antico popolo degli Umbri indagandone, in maniera concisa ma non superficiale, la storia, la religione e relativa liturgia rituale. Analizza successivamente il loro inserimento nella gravitazione dell'Urbe con riferimento alla topografia del territorio da loro insediato ed al tracciato della Via Flaminia nel tratto che interessa quest'area trans-appenninica.