Ibis Libri
Libri editi da Ibis di Genere Teologia Cristiana
Giuda Iscariota-Judas Iscariot De Quincey Thomas - Ibis, 2007 - Minimalia
Ma chi è veramente Giuda? Diciotto secoli di tradizione cristiana hanno indicato in lui il delinquente per eccellenza, l'archetipo stesso del traditore. Ma questo giudizio non appare sufficiente a Thomas De Quincey che in questo breve testo s'impegna in un'indagine storica rigorosa e letterariamente affascinante sulla figura dell'apostolo. L'aspetto più rilevante tuttavia è l'inquadramento storico che qui viene proposto: infatti la ricostruzione della figura di Giuda si inserisce nell'analisi degli ideali e delle illusioni dei gruppi ebraici anti-romani e De Quincey propone un'attenta riflessione sul difficile intreccio di queste aspirazioni storico-politiche con il messaggio religioso. L'edizione ha il testo inglese a fronte.
Fede. L'arca delle virtù da Agostino al XXI Secolo Delogu G. (Cur.) - Ibis, 2022 - Fuori Collana
La Fede è una virtù fondativa dell'universo cristiano, parte del trittico canonico delle virtù teologali con Speranza e Carità. La statua che la effigia nell'Arca di Agostino a Pavia fissa, serena, un punto indefinito all'orizzonte. Non guarda né verso il cielo, come Speranza e Carità, né verso lo spettatore, come virtù più operative e terrene quali la Mansuetudine. Questo sguardo che si perde quasi nel vuoto, né in su, né in giù non è casuale, ma indica il ruolo intermedio di una virtù che permette all'essere umano e alla divinità di congiungersi. Questo volume, continuando il viaggio attraverso le virtù dell'Arca, iniziato con la Speranza e poi proseguito con la Carità e la Mansuetudine, riflette su una virtù con radicato significato cristiano che tuttavia nei secoli è diventata parte integrante anche di discorsi e immaginari secolari. Per compiere questo viaggio, sono state raccolte sette riflessioni, ispirate dalla letteratura, dalla filosofia, dalla teologia, dalla scienza politica e dalla storia.
Mansuetudine. L'arca delle virtù: da Agostino al XXI secolo Delogu G. (Cur.) - Ibis, 2021 - Fuori Collana
La Mansuetudine si manifesta virtù diversa fin dalla effige che la rappresenta nell'Arca di Agostino a Pavia. Se la Speranza e la Carità guardano verso il cielo, la Mansuetudine punta il suo sguardo verso lo spettatore: accarezza un agnello, ma la sua attenzione sembra tutta orientata verso l'altro, in una dimensione terrena e relazionale. Non a caso, fino all'età moderna, la Mansuetudine veniva percepita come una virtù sociale, necessaria per il buon ordine e il buon governo. Questo volume, continuando il viaggio attraverso le virtù dell'Arca, iniziato con la Speranza e proseguito con la Carità, riflette su una virtù molto complessa, che oggi appare smarrita. Per ritrovare la Mansuetudine e rivelarne la ricchezza di significati, sono state raccolte sei riflessioni, ispirate dalla linguistica, dalla filosofia, dalla teologia, dalla scienza politica e dalla storia.