Lindau Libri
Libri editi da Lindau di Genere Metafisica
La terra strada del cielo. Manuale dell'avventuriero dell'esistenza Hadjadj Fabrice - Lindau, 2015 - I Pellicani
«Dio è presente ovunque sulla terra, e specialmente, con la sua grazia, nei cuori miti e umili. Poiché è l'Altissimo, Egli è anche l'Infinitamente Basso. Poiché è il Trascendente, Egli è anche l'Onnipresente. Gli umili e i docili sanno che Egli fa sì che tutto concorra al loro Bene, che il sassolino nella scarpa, la pozzanghera, lo scoglio e il pantano sono, per così dire, l'anticamera della sua santa Dimora. Perciò si abbandonano alla sua Volontà. E, dove questa Volontà si compie, noi viviamo sulla terra come fossimo in cielo.» (Fabrice Hadjadj)
Scritti sospesi. Visioni estatiche Salvadori Fulvio - Lindau, 2020 - Biblioteca
Le pagine di questi "Scritti sospesi" ci invitano alla scoperta di una nuova nascita che prende le mosse dal compimento della Fontana della giovinezza di Lucas Cranach il Vecchio da parte del figlio, in una città tedesca nel 1546. Proprio a partire dai quesiti posti dall'immersione nella vasca, dove a essere rigenerate sembrano solo le donne, siamo presi per mano e condotti in un viaggio fra iconografie, mitologie e simbologie che attraversano - a volte in superficie, a volte nella dimensione carsica della coscienza - territori che vanno dalla Russia delle icone di Rublëv all'India dove Krishna discute con Arjuna sulla necessità di conquistare ciò che solitamente noi umani consideriamo estraneo e nemico e che altri non è se non quella parte che col suo resistere ci impedisce la rinascita. Un viaggio «eroico», per dirla alla Campbell, che attraverso ricostruzioni di senso ci suggerisce letture rinnovate di temi fondamentali della nostra cultura e del nostro tempo. La fontana della giovinezza di Cranach si trasforma così in un bagno di trasformazione alchemica, di immersione generativa capace di portarci a considerare l'umano senso di mancanza quale motore forte per risalire quella scala che, spezzata da un approccio incauto col divino, noi possiamo riparare grazie a un gesto rituale di simbolica resa del toro bianco. E mentre molte immagini svaniscono alla luce del sole e le parole stanno sospese, la nostra più intima essenza attende quieta un sacrum facere che riconduca all'unità.
La terra strada del cielo. Manuale dell'avventuriero dell'esistenza Hadjadj Fabrice - Lindau, 2010 - I Pellicani
"Se oggi il cielo sopra le vostre teste vi sembra vuoto come un brutto libro, è perché non guardate abbastanza dove mettete i piedi. Uno dei dati più sicuri della metafisica è certamente il "dente di leone", e sarebbe bastato un rastrello a salvare Sartre dalla "nausea". Esiste forse mistero più grande del mio vicino (con la sua cartellina di pelle, il suo montgomery e il suo papillon)? Eppure, io non posso dubitare dell'esistenza del signor Franchon come avrebbe fatto Cartesio. La fede e la ragione non hanno abbandonato il nostro mondo; esse non hanno distolto lo sguardo dalla terra: anzi, continuano a farvi risplendere la verità. "Ora et labora", recita il motto benedettino, vera formula-chiave per una vita di benedizioni. Prega e lavora, ossia contempla e fatica. Fatica con l'anima e contempla con le mani. Muta la tua spada in vomere, traccia ogni solco come se fosse una preghiera, canta ogni versetto come se fosse un seme, e scava, scava nel profondo di ogni cosa, fino a giungere a Dio."