Luni Editrice Libri
Libri editi da Luni Editrice di Genere Etica
Dell'essere uomo. Lezioni di grandezza Vauvenargues Lanterna M. (Cur.) - Luni Editrice, 2025 - Attraverso Lo Specchio
«Guardate cosa fa la gloria. La tomba non la può oscurare e il suo nome regna ancora sulla terra che ha ingentilito. È feconda persino nelle rovine e nella nudità della morte. I suoi esempi la ricreano e aumenta di evo in evo. Coltivatela dunque, giacché se l'ignorate presto ignorerete la virtù stessa, di cui è il fiore». Di Vauvenargues si presentano per la prima volta in lingua italiana i Consigli a un giovane che con i Discorsi sulla gloria rivolti a un amico e il Discorso sui piaceri rivolto allo stesso compongono una sorta di galateo della grandezza a uso dei più giovani, da qui il nostro titolo: Dell'essere uomo. Lezioni di grandezza. Sono infatti opere che, assieme all'Elogio di Paul de Seytres, vengono composte proprio per quest'ultimo: il migliore e più sventurato compagno d'armi di Vauvenargues, morto di fatiche - appena diciottenne - durante la guerra di Boemia. In quanto affini tematicamente, si offrono anche alcuni frammenti presi dagli inediti Caratteri e dai Dialoghi dei morti che sono tra i testi vauvenarghiani più autobiografici. Il saggio di apertura - Vauvenargues come educatore di Marco Lanterna - ne evidenzia il maestoso isolamento e l'eccezionalità nella pur ricca tradizione della moralistica francese.
I due problemi fondamentali dell'etica Schopenhauer Arthur - Luni Editrice, 2024 - Biblioteca Dell'utopia
Quando Arthur Schopenhauer pubblica nel 1841 in un unico volume I due problemi fondamentali dell'etica, riunisce i due scritti precedenti apparsi rispettivamente nel 1839 con il titolo Sulla libertà del volere umano (1839) e Sul fondamento della morale (1840). Le sue pagine non si perdono nella discussione di futili argomenti e ci consentono di riflettere su ciò che di noi è libero, sul perché ogni nostra azione è il prodotto del carattere e della motivazione, su che cosa desideriamo quando vogliamo qualcosa. Dice Sossio Giametta che ha tradotto il testo, scritto l'introduzione e curato la presente edizione: «Il sistema di Schopenhauer può vantarsi di essere la stele di Rosetta che permette di decifrare il linguaggio misterioso iscritto nella natura, come nessun sistema aveva fatto prima. Solo che, nel caso del mondo intelligibile, Schopenhauer invece oltrepassa, insieme col suo maestro Kant, il suddetto limite». Meglio ancora possono aiutarci le osservazioni del grande pensatore tedesco quando, esaminando la legge morale, individua nell'egoismo il vero problema con cui fare i conti, e ricerca gli impulsi capaci di vincerlo. Il suo magistrale risultato è che l'unico antidoto contro l'egoismo è la compassione. È questa che neutralizza l'istinto a servirsi degli altri come mezzo per il raggiungimento dei propri fini, e ci fa rispecchiare negli altri.