Oligo Libri
Libri editi da Oligo di Genere Pittura
Indagine su Cezanne Ramuz Charles Ferdinand Magliani M. (Cur.) - Oligo, 2025 - Daimon
Charles-Ferdinand Ramuz (Losanna, 1878-Pully-1947), poeta e scrittore, è stato tra i più significativi intellettuali svizzeri della prima metà del Novecento. A Parigi tra il 1902 e il 1914, rientrato in patria fonda la rivista "Cahiers vaudois", sul cui primo numero pubblica "Raison d'être", il manifesto in cui esprime la sua volontà di profonda identificazione con la natura, il paese e la lingua romanda. Nel 1918 scrive l'"Histoire du soldat", musicato da Igor Stravinskij. Non stupisce, quindi, il suo interesse verso la ricerca pittorica di Cézanne che ha dato vita a questi due brevi saggi narrati, uno del 1914 e l'altro uscito postumo nel 1951, qui pubblicati in italiano per la prima volta. L'attenzione al paesaggio, al dato naturale, alla sintesi espressiva accomuna infatti lo stile del grande pittore francese alla prosa ricercata di Ramuz.
Tra guerra e pace. Ugo Celada da Virgilio, 1943-1947. L'incanto della pittura negli enigmi dell'Italia sospesa Ferlisi Gianfranco - Oligo, 2025 - Piccola Biblioteca Oligo
Ugo Celada da Virgilio (1895-1995) attraversò il Novecento restando fedele a una cultura figurativa fondata su classicismo e modernità, dialogando con il clima promosso dalla rivista "Valori plastici" e del realismo magico, senza mai smarrire la propria autonomia. Ritrattista di rara sensibilità, capace di cogliere anime e silenzi, e paesaggista lirico, trasformò la quotidianità in immagini sospese, cariche di poesia. Questo libro ne ripercorre la lunga vita - a partire dai primi passi nell'ambiente artistico mantovano, passando per le Biennali di Venezia, fino al definitivo approdo milanese - concentrandosi su una pagina sostanzialmente sconosciuta ma centrale nel percorso umano e creativo di Celada: il soggiorno a Castiglione delle Stiviere, dove trovò rifugio durante la Seconda guerra mondiale. Qui tra il 1943 e il 1947 realizzò opere oggi databili con precisione e illuminate da preziose testimonianze. Questo nucleo riscoperto getta nuova luce sulla sua pittura, offrendo una prospettiva inedita. La parentesi castiglionese, segnata da legami umani e creatività resiliente, diventa così chiave per comprendere l'intero percorso dell'artista e restituirne una voce più autentica.