Piano B Libri
Libri editi da Piano B di Genere Scienze Zoologiche
Mai gridare al lupo. La mia estate tra i lupi dell'Artico Mowat Farley - Piano B, 2019
Il governo canadese era sicuro di aver trovato il colpevole: soltanto i lupi potevano essere i responsabili del massacro delle mandrie di caribù nella tundra artica. Il primo incarico della carriera del giovane biologo Farley Mowat dovrà essere quello di raccogliere le prove della devastante attività del «più feroce e odiato nemico dell'uomo», e viene così spedito nelle remote regioni del Grande Nord. Porta con sé una tenda, viveri, fucili e munizioni, un binocolo e alcuni strumenti. Tutto intorno, per centinaia di miglia, solo un deserto di ghiaccio prossimo allo scongelamento. "Mai gridare al lupo" è la cronaca dei mesi passati nel regno dei temuti lupi artici: il terrore iniziale, il primo incontro, la scoperta delle abitudini del branco e lo straordinario rapporto che si sviluppa tra l'uomo e questi meravigliosi animali.
L'uccisione dei propri simili Lorenz Konrad - Piano B, 2024
Konrad Lorenz, pioniere dell'etologia e premio Nobel, affronta in questo libro uno dei temi più disturbanti e affascinanti del comportamento animale: l'aggressività intraspecifica, ossia l'uccisione tra individui della stessa specie. Attraverso un'analisi che spazia dal mondo animale fino alla società umana, Lorenz esplora come l'evoluzione abbia modellato i meccanismi di inibizione che impediscono oppure favoriscono la violenza tra conspecifici. Molte sono le similitudini tra il comportamento animale e quello umano, così come numerose sono le pericolose conseguenze che l'aggressività incontrollata può avere per la nostra specie. Con uno sguardo critico alla civiltà moderna e alle sue dinamiche, Lorenz riflette su come la tecnologia e l'organizzazione sociale abbiano disinnescato le nostre naturali inibizioni alla violenza, ponendo infine l'uomo di fronte al rischio dell'autodistruzione. "L'uccisione dei propri simili" è un'opera profonda e provocatoria, che ci invita a riflettere sui meccanismi che regolano la nostra natura e sul pericolo rappresentato dall'uso incontrollato della forza.
Sulla natura umana Wilson Edward O. - Piano B, 2022
"Sulla natura umana" è l'opera responsabile della nascita della sociobiologia. Pubblicata alla fine degli anni Settanta, valse al suo autore il Premio Pulitzer e gettò le basi per un rivoluzionario - e ancora oggi controverso - campo di ricerca. Lo studio della natura umana era stato da sempre confinato nell'alveo delle discipline umanistiche, ma secondo E.O. Wilson, i misteriosi processi che stanno alla base della nostra aggressività, del nostro altruismo, delle pulsioni sessuali, delle religioni e del modo in cui la società umana organizza se stessa possono essere svelati e compresi solo se si considera l'essere umano come il magnifico prodotto dell'interazione tra geni e ambiente, un'interazione che risale al nostro comune passato evolutivo di cacciatori-raccoglitori e che, in definitiva, ha plasmato la più intima natura dell'uomo: quella di un animale sociale e culturale. Per Wilson, infine, non si può pensare di penetrare il mistero della natura umana senza l'ausilio della scienza e del metodo scientifico: lo studio della biologia delle specie sociali, la psicologia evoluzionista, la neuroscienza, oltre all'analisi di come i geni interagiscono con l'ambiente e la loro coevoluzione con la cultura, ovvero tutto quello che ci ha reso ciò che siamo diventati.