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Libri editi da Plus di Genere Psicologia
Psicosociologia dei processi comunicativi e culturali Ricci Giovanni R. Vincenzi Stefania - Plus, 2011 - Saggi E Studi
Questo volume si differenzia da pubblicazioni consimili che si limitano a trattare della sola psicologia della comunicazione o della sola sociologia della comunicazione. Nell'Introduzione si esamina il concetto di "comunicazione" sia dal punto di vista filogenetico che ontogenetico, confutando il complesso di Edipo freudiano e proponendo i più aggiornati modelli derivati dalla teoria dell'attaccamento di John Bowlby. Il volume prosegue analizzando la nozione di "segno" ed esponendo le teorie antropologiche della comunicazione, il rapporto fra comunicazione verbale e non verbale ed i fondamenti della cinesica e della prossemica. Gli ultimi tre capitoli applicano i concetti in precedenza presentati alla letteratura, al pensiero matematico, alle arti figurative ed al mondo della moda.
La realtà psichica Gosso Sandra - Plus, 2004 - Didattica E Ricerca
Il volume "Realtà psichica" si rivolge ad un ampio numero di persone interessate a quel settore della psicoanalisi anglosassone che va sotto il nome di "pensiero post-kleiniano". Esso si articola in una rivisitazione di S. Freud e di M. Klein, per approdare al pensiero di W.R. Bion e di D. Meltzer. Il volume propone un percorso non solo informativo, poiché l'intenzione dell'autrice è diretta a promuovere l'acquisizione, da parte del lettore, del concetto freudiano di realtà psichica, che in Bion approda al concetto di "verità come cibo per la mente", mentre in D. Meltzer verrà coniugata con la percezione di "verità e bellezza" (Keats). Una prospettiva che felicemente inaugura l'unione di psicoanalisi, arte e letteratura.
Metapsicologia. Quali confini? Atti del Convegno (Pisa, 17 aprile 2009) Breccia M. (Cur.) Freer P. (Cur.) Bottiglioni M. (Cur.) - Plus, 2010 - Atti Di Convegno
Il dibattito degli autori di questo volume si è svolto a partire dall'interrogativo se l'apparato psichico si debba considerare una parte dell'individuo o se rappresenti il tutto, secondo una prospettiva monistica. La "scienza dell'inconscio", come è stata definita la metapsicologia, porterebbe quindi a fare ricorso allo speculare, teorizzare e fantasticare e si potrebbe pertanto ipotizzare essere senza confini.