Red Star Press Libri
Libri editi da Red Star Press di Genere Fotografia
Quel genere di persone che dovresti conoscere. Ediz. illustrata Pampallona Simona - Red Star Press, 2017 - Mondo Bizzarro. Piccoli Illustrati
Quel genere di persone che dovresti conoscere. Ediz. illustrata - Red Star Press
Tina Modotti hermana. Passione, scandalo, rivoluzione Arnaldi Valeria - Red Star Press, 2016 - Mondo Bizzarro. Piccoli Illustrati
Tina Modotti: icona, attrice, fotografa, amante e rivoluzionaria. Nata a Udine nel 1896, operaia in fabbrica, emigrata negli Stati Uniti con il primo marito, il pittore francese Roubaix "Robo" de l'Abrie Richey. Un promettente esordio a Hollywood nel film The Tiger's Coat (1920) dove la critica ne esalta il fascino esotico. Nel 1921 l'incontro fatale con il grande fotografo Edward Weston, di cui diviene la modella prediletta, poi l'amante e infine l'assistente. Dopo la Los Angeles del cinema c'è il Messico della Rivoluzione. Assieme a Weston frequenta i circoli dei muralisti, entra in contatto con Diego Rivera prima, e con Frida Kahlo poi, con la quale consuma una relazione scandalosa e appassionata. Nel 1929 inaugura una sua personale a Città del Messico che viene definita "la prima mostra fotografica rivoluzionaria". Poi è tempo di altri amori, di altre passioni: finisce a Mosca, viene arruolata dai servizi segreti russi. Corre a combattere in Spagna a sostegno della Repubblica, con il suo nuovo amante, Vittorio Vidali. Conclusa l'esperienza spagnola torna in Messico, si fa il suo nome in relazione all'assassinio di Lev Trockij. Gli avvenimenti storici iniziano a farsi confusi, la vita accelera nella corsa al traguardo. Il corpo senza vita viene ritrovato il 5 gennaio 1942. Aveva 46 anni. Sulla sua lapide una poesia composta per l'occasione da Pablo Neruda inizia così: Tina Modotti hermana...
Guerra ai poveri. La ressitenza del Movimento per il Diritto all'Abitare (Roma, 2009-2019). Ediz. illustrata D'amico Tano Armati Cristiano - Red Star Press, 2019 - Tutte Le Strade
Sono anni che non si fa altro che parlare di «guerra tra poveri». Ma Tano D'Amico capovolge i termini del discorso e, in un racconto per immagini toccante e terribile, dimostra come quella che si sta combattendo in questi anni di crisi sia senza dubbio una guerra, ma «contro i poveri». Dall'altra parte della barricata, protagonisti dell'ultimo libro del grande fotografo, le famiglie del Movimento per il Diritto all'Abitare di Roma: migliaia di persone che, dopo aver perso la casa insieme al lavoro, hanno occupato per necessità stabili abbandonati, mettendo un tetto sulla testa dei propri figli ma anche dimostrando nei fatti come un mondo diverso sia non solo possibile, ma giusto e necessario. Al fianco dei senza-casa, Tano D'Amico documenta gli attacchi selvaggi subiti dagli uomini, le donne e i bambini ma, con la partecipazione che contraddistingue il suo lavoro, fa emergere la forza, la bellezza e la determinazione con cui, chi è consapevole dei propri diritti, non è niente affatto disposto ad abbandonare la lotta senza combattere.