Shake Libri
Libri editi da Shake di Genere Geografia E Storia
Le ribelli della storia. Baccanti, gnostici e streghe: i vinti della storia e la loro eredità Galli Giorgio - Shake, 2014
La storia è fatta dai vincitori, è noto. Ma in molti casi i vincitori hanno dovuto prima fare i conti con spinte sovversive che ne mettevano in discussione il potere. A partire dalla nascita della democrazia ateniese sono emerse contro narrazioni, rivolte, visioni antagoniste della società estremamente radicali, il più delle volte animate da donne. In questo libro, si ripercorrono alcuni degli snodi cruciali della storia occidentale degli ultimi millenni. In primo luogo la rivolta delle società misteriche greche, le baccanti, legate al culto di Dioniso che - come testimonia Euripide nella sua tragedia - sono state un elemento cruciale di messa in discussione del potere. L'invenzione della democrazia - questa la tesi forte di Galli - non sarebbe stata altro che la risposta istituzionale da parte delle classi dominanti nei confronti di una rivolta altrimenti ingestibile. Stessa cosa con le consorterie segrete degli gnostici che prospettavano una visione duale della divinità, con un ruolo decisivo attribuito al principio femminile della creazione, decisamente antagonista a quella cristiana che si sarebbe poi imposta a partire dal IV secolo d.C. E infine la vicenda delle streghe, la cui repressione cruenta avrebbe impegnato le società patriarcali occidentali in un arco molto lungo di tempo, ma che alla fine avrebbe condotto alla nascita della democrazia moderna, come forma di recupero del conflitto sociale, di cui l'esistenza della stregoneria era il più estremo dei segnali.
Storia sociale della pirateria Rediker Marcus - Shake, 2015
Il marinaio e il pirata dell'età della vela sono romantiche figure storiche che occupano ancora oggi un posto speciale nella cultura popolare dei nostri tempi. Eppure, le condizioni di vita e le aspirazioni questi uomini audaci restano da noi poco conosciute. Come la maggior parte dei proletari del passato, hanno difatti lasciato pochi resoconti di prima mano della loro vita. In questo libro, Marcus Rediker utilizza una vasta gamma di fonti storiche (casellari giudiziari, diari, resoconti di viaggio, e molti altri documenti ancora) per ricostruire il mondo culturale e sociale dei marinai e dei pirati anglo-americani che solcavano i mari nella prima metà del Diciottesimo secolo. Ricostruisce la vita lungo il litorale, dove gente di mare di tutto il mondo affollava i porti e i suoi bordelli, tra birrerie, risse di strada, e anche il carcere. Lo studio di Rediker non poteva non esplorare le loro condizioni di lavoro: la disciplina dura, le fustigazioni brutali, le impiccagioni macabre, i salari reali. Fino a dimostrare in modo convincente le ragioni reali che portavano questi lavoratori alla scelta di diventare finalmente dei pirati. Un libro illuminante sia sulla pirateria, sia sul proletariato preindustriale, ma anche sulla nascita del capitalismo come sistema globale. Prefazione di Giulio Giorello.