Genesi Editrice Libri
Libri editi da Genesi Editrice
L'amore di Fedra. Il lato oscuro di quello che chiamiamo «amore» Artuffo Livia - Genesi Editrice, 2026 - Novazioni
Che cos'è quello che chiamano "amore"? Molti Ateniesi si posero questa domanda, forse per la prima volta, insieme al personaggio di Fedra. Era il 428 a.C. e nel grande teatro di Dioniso veniva rappresentato l'Ippolito di Euripide. Il dramma parlava di un caso particolarissimo di amore - un amore impossibile, colpevole e respinto. Eppure, tutti sentivano che, in qualche modo, li riguardava. Sulla scena, un'eroina disarmata affrontava la propria passione, la scandagliava, ne subiva e respingeva le ondate. La sua mente era un campo di battaglia: un'esperienza universale, che mai era stata illustrata con tanta precisione. Entrando nelle pieghe del testo di Euripide, questo saggio ne indaga gli intenti espliciti e quelli nascosti e rintraccia i riferimenti antropologici e culturali che fanno da sfondo alla tragedia. Ripercorre, quindi, attraverso una lettura comparativa, alcune delle principali rivisitazioni del mito, esplorando la trama di rimandi e divergenze che lega i vari testi e il contributo di ciascuno alla comprensione dei risvolti più oscuri e inquietanti del sentimento che chiamiamo "amore".
Nel corpo dell'anima Di Benga Felice - Genesi Editrice, 2026 - I Frombolieri
Si tratta di un menu letterario bene argomentato e sostanzialmente di lesta comprensione, con una vocazione vegana alla leggerezza estetica e contenutistica, una dizione scarna ed efficace, nella pluralità degli elementi lemmatici appaiati fra loro con immediatezza noetica e intuitiva, come in un test per il quoziente intellettuale: una poesia intelligente e perfettibile, da sistemare con arguzia nel carrello della biblioteca letteraria ove si proponga a tutti la Poesia dei Buoni Sapori, davvero garantita dal marchio d'origine.
Vicende cinesi. Illusioni e realtà-Chinese events. Illusions and reality. Ediz. bilingue Bottoni Maurizio - Genesi Editrice, 2026 - Novazioni
Dopo anni di ricerca e sviluppo nell'analisi di sicurezza dei reattori nucleari veloci, spesi al Centro di Ricerca Nucleare (Kernforschungszentrum) di Karlsruhe e al Laboratorio di Argonne (Argonne National Laboratory) in Illinois, USA, mi si è presentata l'occasione di cooperare con l'Università Tsinghua di Beijing. I contatti con l'Università di Beijing erano stati preceduti da un breve incontro di una ventina di giorni, nel 1994, al centro CIAE (Chinese Institute of Atomic Energy) di Beijing durante i quali avevo presentato a una udienza ristretta di qualche decina di persone le mie conoscenze teoriche e la mia esperienza nello sviluppo di codici di calcolo dedicati alle analisi di sicurezza dei reattori nucleari. Il saggio che segue è organizzato in quattro parti.