C Libri
Libri di Titolo C con argomento Dolci Danilo
Ci hanno nascosto Danilo Dolci Piscopo Giuseppe Maurizio - Navarra Editore, 2024 - Officine
L'autore si propone di offrire una chiave di lettura per comprendere uno dei più significativi intellettuali del Novecento, un personaggio scomodo che ha affrontato i grandi temi della società contemporanea, tutt'oggi attualissimi: Danilo Dolci, educatore e attivista, che fra gli anni '50 e '60 scelse la Sicilia come teatro della sua lotta nonviolenta, impegnandosi per il diritto al pane, al lavoro, alla democrazia e contro ogni forma di mafia per l'emancipazione del Sud. Il testo contiene inedite interviste alle persone che gli sono state più vicine e un ampio apparato fotografico con scatti di Giuseppe Leone, Melo Minnella e foto di archivio del Centro per lo Sviluppo Creativo "Danilo Dolci", oltre ad una colonna sonora del libro, dal titolo: "Spine Sante", trascritto da Gioacchino Zimmardi ed eseguito con le fisarmoniche di Giuseppe Maurizio Piscopo e Pier Paolo Petta. Introduzione di Salvatore Ferlita. Postfazione di Amico Dolci.
Cittadinanza attiva, l'origine che non ti aspetti! La sussidiarietà orizzontale come principio costituzionale e modello nel pensiero e nell'azione educativa di Danilo Dolci Pintaldi Enrico - Ebs Print, 2021
L'attuazione pratica dell'articolo 118, ultimo comma della Costituzione, è il naturale proseguimento dell'opera intrapresa da Danilo Dolci, a partire dagli anni cinquanta del secolo scorso. Basta ripercorrere alcune delle tappe più significative del suo impegno civile, in una delle regioni più svantaggiate d'Italia, per ritrovare gli stessi tratti caratteristici delle iniziative di amministrazione condivisa promosse, ai giorni nostri, dai sostenitori del ruolo attivo della cittadinanza. È il tentativo di affrancare dalla schiavitù delle deleghe l'uomo, inteso come creatura, nell'accezione latina di persona in procinto di creare. Da una parte, il decisore pubblico che favorisce l'azione, dall'altra, l'autonoma iniziativa dei cittadini. Il perfetto bilanciamento tra questi due elementi costituisce l'optimum della sussidiarietà orizzontale. Un'idea regolativa, in senso kantiano, che ha consentito di orientarsi fra le tante sperimentazioni, già vive ed operanti in molti contesti locali. Così, è stato possibile evidenziare che baratto amministrativo e patto di collaborazione, non trovano spazio sullo stesso gradiente.