C Libri
Libri di Titolo C con argomento Salvini Matteo
Controvento. L'Italia che non si arrende Salvini Matteo - Piemme, 2024 - Saggi Pm
«La passione per la politica mi ha travolto fin da quando ero ragazzo. Significa lottare per quello in cui credo, senza mai perdere il contatto con la gente, sapendo di dare fastidio a molti come dimostrano i dossieraggi, i processi finiti in nulla, il fango e le violenze che la Lega ha subìto e subisce. Qui voglio raccontarvi la mia storia.» «Chi scrive rischia fino a 15 anni di carcere per sequestro di persona plurimo e rifiuto di atti d'ufficio, ma soprattutto guida un partito - la Lega - che da anni è sottoposto a un linciaggio mediatico-giudiziario che ha pochi precedenti in Italia e in Occidente. Se avessi voluto una vita comoda, mi sarei iscritto al Pd. Ho scelto diversamente, senza rimpianti. E per questo voglio raccontarmi in questo libro». Con un approccio concreto, aderente alle cose, sempre appassionato, "Controvento" ripercorre il passato, traccia il presente e delinea il futuro di un protagonista di un partito cruciale per il paese e l'Europa. Esprime la visione del mondo e le sfide dei prossimi mesi che attendono Matteo Salvini. Il carnet è ricco e non ammette deroghe: l'autonomia, storico cavallo di battaglia della Lega. Il Ponte sullo Stretto, come vessillo di un attivismo programmatico. La difesa dei confini. Una diversa idea di Europa. E infine sale da queste pagine l'urgenza di illuminare di una luce nuova e alternativa quei temi e valori di cui la sinistra si ritiene unica depositaria. Su questo e molto altro l'autore si misura in una confessione a cuore aperto e senza censure, che alterna riflessioni, ricordi e schegge di memoria. Un autoritratto se vogliamo e, insieme, un manifesto; ma, soprattutto, un inno alla libertà e alla felicità in politica.
Capitan Selfie. Eccessi, contraddizioni e manie nelle dichiarazioni di Matteo Salvini Chiarelli Adriano - Nutrimenti, 2020 - Igloo
Chi è davvero Matteo Salvini? La sua parabola politica, dopo ventisette anni di carriera molto variegata, ha conosciuto nel 2018 un'impennata nei consensi, l'avvento al governo e subito dopo una rovinosa caduta. Era da tempo che sulla scena politica italiana non si affacciava un personaggio tanto spregiudicato, e talmente influente sui nuovi mezzi di comunicazione da orientare l'opinione pubblica nel giro di un tweet o un post su Facebook. Per i suoi sostenitori è un idolo; nelle speranze dei suoi avversari solo una meteora, che per ora si è eclissata in una sorta di suicidio politico consumato in un rovente pomeriggio d'agosto al Papeete, tra mojito e cubiste. E che, dopo aver sfidato tutti, ha conosciuto una nuova, significativa battuta d'arresto in Emilia Romagna, pur restando con la Lega ai primi posti dei sondaggi nazionali. In pochi conoscono però davvero la vicenda politica di Salvini e le sue tante svolte. Storie e aneddoti che Capitan Selfie ripercorre minuziosamente, elencando battute, manie e contraddizioni del leader sovranista, tutte semplicemente tratte dalle sue stesse parole, con la citazione della fonte e della data. Prefazione di Lirio Abbate.
Ciuf! Ciuf! I treni, maledizione! Lettera aperta al «peggior ministro dei trasporti dall'invenzione della ruota» Salamida Fabio - People, 2026 - Storie
È al fischio di Ciuf! Ciuf! che Fabio Salamida ci propone un ritratto di Matteo Salvini ironico e dissacrante. L'autore, però, non si cimenta soltanto in una canzonatura di uno dei personaggi più inspiegabilmente longevi della politica italiana, ma realizza un'opera di disvelamento dei suoi fallimenti da ministro dei Trasporti: ritardi cronici, opere incompiute, amicizie imbarazzanti e tradimenti "insospettabili", il tutto camuffato dietro alla più retriva retorica nazionalista e patriottarda, capace solamente di scaricare le responsabilità sul nemico di turno, che siano le persone migranti o i comunisti. In questo libro, Salamida richiama con puntualità il "girasagre cheerleader" al suo dovere, cioè quello di far arrivare i treni in orario, evitando di distrarsi tra un arrosticino e un liscio. I treni, maledizione! Ciuf! Ciuf!