Don Divo Barsotti Libri
Libri di Titolo Don Divo Barsotti con argomento Barsotti Divo
Don Divo Barsotti Tognetti Serafino - Editrice Elledici, 2012 - Biografie
Un mistico, un profeta nella Chiesa del Ventesimo secolo. Negli anni del dopoguerra diede vita a un gruppo che chiamò "Comunità dei figli di Dio": ai suoi membri propose di vivere una speciale consacrazione a Dio. La comunità ottenne il riconoscimento canonico negli anni '80. Don Divo morì nel 2006.
Don Divo Barsotti Tognetti Serafino - Velar, 2012 - Blu. Messaggeri D'amore
Divo Barsotti nacque a Palaia, in provincia di Pisa, il 25 aprile 1914. Entrò in Seminario all'età di 11 anni e vi rimase fino all'ordinazione sacerdotale che avvenne il 18 luglio 1937. Negli anni di guerra fu rimandato a casa e poi nell'ottobre del 1945 si trasferì a Firenze. In quel periodo diede vita ad un gruppo che chiamò "Comunità dei figli di Dio": ai suoi membri propose di vivere una speciale consacrazione a Dio. Nella primavera del 1956 si spostò nella Casa San Sergio a Settignano, sulle colline di Firenze, dove rimase fino alla morte. La novità di quel periodo (anni '60) fu la formazione di un gruppo di giovani - che arrivò ad essere di otto, nove elementi - che lasciarono ogni cosa e andarono a vivere con lui a Settignano. Tali discepoli costituirono la "vita comune" della Comunità, e si diedero a vivere con don Divo, superiore della stessa, una vera e propria vita monastica, assai austera. Nel 1965 ci fu un momento di crisi, quando tutti i suoi giovani lo abbandonarono. Ma negli anni '80 si ricostituì attorno a don Divo la vita comune della Comunità, questa volta anche con l'elemento femminile. Il 6 gennaio 1984 l'Arcivescovo di Firenze diede il riconoscimento canonico alla Comunità, costituendola ufficialmente nella Chiesa. Don Divo morì il 15 febbraio 2006.
Don Divo Barsotti. Il cercatore di Dio. Dieci anni di interviste Fagioli A. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2008
Nella casa di Settignano, oasi di silenzio e preghiera, Don Divo porta il rigore della spiritualità russa senza dimenticare, poco più sotto, a Firenze, la realtà quotidiana di coloro che lottano quotidianamente per mantenere viva la fiamma della fede. Le molte interviste raccolte nel volume sono uno spunto indispensabile per avvicinare e per riflettere sul valore e sul senso del pensiero barsottiano.