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Libri di Titolo Frammenti con argomento Petrarca Francesco
Frammenti dei «Trionfi» di Petrarca all'Archivio di Stato di Bologna Giansante M. (Cur.) Marcon G. (Cur.) - Giorgio Pozzi Editore, 2025 - Biblion
Fra tutte le opere di Petrarca, "I trionfi" sono quella in cui la sfida del confronto con Dante e la commedia è più diretta, per genere, metrica e contenuti, nonostante la loro evidente e per certi versi inevitabile incompiutezza, o forse proprio per questo. D'altra parte, come ricorda Andrea Severi nella prefazione al volume, la contrapposizione fra lo sperimentalismo plurilinguistico di Dante e l'austero monolinguismo di Petrarca continua a mantenere una certa attualità nella coscienza letteraria degli italiani, pur essendo questa una riflessione che già Contini proponeva più di settant'anni fa. Non solo: si tratta di una sfida che, nella maggioranza dei casi, si risolve «agli occhi miopi di noi moderni, a tutto vantaggio» di Dante (Severi). Certamente Petrarca stesso non fu mai soddisfatto dell'opera, ripresa, rivista e abbandonata più volte, lasciata, infine, con difetti strutturali evidenti e una macchina narrativa che funziona a intermittenza: «una fantomatica guida che scompare senza motivo; una visione dentro alla visione... un filo narrativo autobiografico che spesso si aggroviglia e si spezza...» osservava anni fa Marco Santagata. Eppure dei trionfi ci restano più di 540 manoscritti e più di trenta edizioni a stampa nel solo XV secolo, testimoni arricchiti in molti casi da apparati di glosse e commenti: dunque un autentico best-seller dell'epoca, la cui lettura si diffondeva dagli ambienti umanistici agli strati sociali meno istruiti, che ignoravano il latino e cercavano nel poemetto un repertorio di sentenze e una fonte di cultura classica. Un nuovo testimone viene ora ad aggiungersi a questo panorama molto affollato: un manoscritto frammentario ma piuttosto ampio, affiorato dal fondo notarile dell'Archivio di Stato di Bologna, che offre un contributo interessante allo studio di una complicata tradizione testuale, ma soprattutto, grazie a un commento marginale inedito e originale, proietta una luce nuova sulla ricezione dei trionfi negli ambienti culturali urbani del Quattrocento.
Frammenti di un discorso poetico. L'epistolario di Francesco Petrarca Piras Laura Antonella - Agorà & Co. (Lugano), 2024 -
Qual è il vero ruolo della poesia? Può la poesia essere un veicolo di verità? Quali sono i requisiti fondamentali per ritenersi un vero poeta? Quali sono le doti necessarie per scrivere bene? Qual è il modo migliore di interpretare un testo letterario? A queste e ad ulteriori domande cerca di rispondere Petrarca nelle lettere raccolte in questa antologia, scritte non a scopo comunicativo, ma con l'obiettivo di sviluppare e divulgare le sue teorie sulla letteratura e da considerarsi vere e proprie opere letterarie. Le sue riflessioni su alcune, fondamentali, questioni di ars poetica assumono uno spessore tale che le argomentazioni dell'autore arrivano a toccare alcuni temi fondamentali della storia dell'intepretazione del testo e dei problemi della scrittura e mostrano come, accanto al poeta di Laura, conviva un profondo pensatore, ben inserito nel dibattito culturale del suo tempo e attento critico, dotato di una nuova e moderna consapevolezza della polarità fra poetica e ermeneutica, in grado di sollevare questioni che abbracciano tutte le epoche e rivelando in più di un'occasione tratti di grande originalità.
Frammenti per i Fragmenta di Petrarca Noferi A. (Cur.) - Bulzoni, 2001 - Biblioteca Di Cultura
Frammenti per i Fragmenta di Petrarca - Bulzoni