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Libri di Titolo G con argomento Fitzgerald Francis Scott
Good luck & goodbye. Le pagine che raccontano la mia vita Fitzgerald Francis Scott - Donzelli, 2013 - Virgola
"Non ho mai pubblicato in forma di libro niente che fosse strettamente personale, quella è una materia di cui finora mi sono servito per i romanzi e i racconti, ma ho scritto questi articoli intensamente personali solo quando ho avvertito l'impeto giungere dal profondo; ecco perché mi sento con la coscienza più pulita nel caso della scrittura non romanzesca". È all'insegna di questa autenticità che Fitzgerald propose al suo editore il progetto di una raccolta di scritti personali. L'intento era riprendere il controllo della sua immagine pubblica, che nei primi anni trenta si andava offuscando tra i fumi dell'alcol. Fitzgerald voleva un'occasione per mostrarsi sotto una luce nuova, quale artista consapevole e maturo, e superare l'immagine del cantore elegiaco dell'Età del jazz e del fallimento. Ma il progetto non andò mai in porto e solo oggi viene finalmente alla luce. Queste pagine intime di Fitzgerald ci accompagnano in un viaggio dalla sua giovinezza alla maturità, secondo un itinerario che egli stesso aveva scelto per svelare ai lettori la sua "vera natura". Ecco perché, letti nel loro insieme sono quanto di più vicino a una sua autobiografia si possa leggere oggi, compresa qualche tappa ironica come quella intitolata Una breve autobiografia, che altro non è se non un calendario delle più leggendarie bevute. Una lettura imperdibile per gli abituali "bevitori" delle sue pagine.
Gatsby. Lezioni fuori rotta su un classico americano Manuppelli Nicola - Jimenez, 2025 - Saggistica Italiana
Un piccolo romanzo, appena 180 pagine. Un personaggio che appare e scompare. Una voce narrante apparentemente secondaria. Un'epoca dorata, ma già in rovina. In questo volume, Nicola Manuppelli smonta "Il grande Gatsby" con passione e curiosità, alla ricerca di ciò che ancora oggi rende questo romanzo vivo, potente, quasi ipnotico. L'autore lo affronta prendendo traiettorie inattese, fuori rotta appunto, senza seguire le solite mappe. Il risultato è un percorso originale e sorprendente, dove Gatsby dialoga non solo con la storia dell'America degli anni Venti e Trenta, ma anche con l'opera di Oscar Wilde e con il pensiero di Epicuro, in un gioco di riflessi che ribalta le interpretazioni più consolidate. Non un saggio accademico, ma un racconto critico che si legge come un romanzo: narrativo, pieno di aneddoti e scoperte. Cosa significa veramente "grande"? Chi è davvero Gatsby? E perché questo libro così sottile, così reticente, viene ancora oggi considerato da molti un capolavoro assoluto della letteratura mondiale? Le risposte - e soprattutto le domande - si rincorrono in queste pagine, accompagnate da storie dentro la Storia, deviazioni che aprono nuove prospettive. Ogni capitolo è una lezione fuori schema, che sorprende per la libertà del pensiero e per l'amore con cui viene tracciata. Un libro che è insieme racconto e avventura intellettuale, rivolto a chi Gatsby l'ha già letto, a chi non l'ha letto e a chi non l'ha mai capito davvero. Perché per capire un classico, a volte, bisogna uscire dal sentiero. E lasciarsi guidare da chi conosce la strada, ma ha scelto di perderla.