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Libri di Titolo G con argomento Giudici Libro Dei
Giudici Mccann J. Clinton Ferri C. (Cur.) - Claudiana, 2009 - Strumenti
Spesso evitato dai cristiani per la rappresentazione di un Dio iroso e vendicativo che punisce con terribili sventure il suo popolo per essersi allontanato da lui, "Giudici" è tuttavia per J. Clinton McCann il più attuale dei testi veterotestamentari. Affrontando tensioni e conflitti tra gruppi rivali, dispute per la terra e il territorio, abusi sui bambini, molestie contro le donne, brama di potere, disordine morale e caos sociale, Giudici sembra infatti descrivere il mondo di oggi quanto quello di Israele antico. Ma per McCann l'importanza del libro va oltre: mentre sperimenta la punizione divina per le proprie colpe, Israele - e noi con lui - conosciamo infatti anche un Dio misericordioso, che ammonisce, giudica e insieme concede speranza e grazia.
Giudici. Tragedie e trionfi Keller Timothy - Adi Media, 2020 - Classe Biblica Team
Il libro dei Giudici è una lettura appassionante, ma sicuramente non facile. È una descrizione di (pochi) alti e (molti) bassi, di gesta eroiche e atti spregevoli. È anche la storia di alcuni degli "eroi" più conosciuti della Bibbia, eroi che però mostrano chiaramente i loro difetti, imperfezioni e fallimenti. Alla fine, troveremo un solo autentico eroe in questo libro: Dio. Impareremo dagli errori e dai successi del popolo di Dio in un tempo che offriva loro una grande varietà di "dèi" alternativi da amare, servire e in cui confidare. Un tempo non molto diverso dal nostro, per questo così essenziale da studiare.
Giudici. Nuova versione, introduzione e commento Rizzi Giovanni Cavallo O. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2012 - I Libri Biblici
Giudici, originariamente indipendente dal libro di Giosuè, un'esperienza «storica» conclusa senza necessità di un «prolungamento» in 1Sam 1-8, fu poi inserito nel blocco dei «profeti anteriori», dopo Giosuè, così da formare anche la «grande storia», dalla creazione del mondo all'esilio babilonese (Genesi-2Re). Questo libro biblico è una rivisitazione di alcune tradizioni tribali - soprattutto quelle del Nord -, rielaborate alla luce di un monoteismo yahwista esclusivo e universale, che conserva anche la memoria di tratti più antichi e problematici. Per l'Israele di Dio, Giudici disegnava lo spirito da vivere al ritorno nella terra dei padri (sradicamento dei culti idolatrici; pulizia etnica delle popolazioni pagane; divieto dei matrimoni di mista etnia e di mista religione). La violenza senza compromessi comandata da Dio stesso, quella decisa dagli uomini e quella condannata dal Signore e dal redattore, non impressionò le tradizioni ermeneutiche nel giudaismo. La versione dei LXX, in parte, vi lesse la decisione divina di abbandonare Israele al suo destino. Il Targum ne sottolineò l'interpretazione escatologica e Giuseppe Flavio ne volle esaltare le virtù amate nel mondo romano. Altri ne trassero elementi per una riscossa d'Israele in epoca romana. Il NT volle illuminare il senso letterale della violenza facendovi irrompere la luce di Giovanni «il battezzatore», di Gesù e di Maria. Le antiche versioni cristiane di Giudici, come i commentatori di lingua greca, latina e siriaca si misurarono con il senso letterale, nel limite del possibile, tenendo conto in ultima istanza dei valori indicati nel NT.