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Libri di Titolo G con argomento Montaigne Michel De

LIBRO   9788856824766

Governo della vita e ordine politico in Montaigne Slongo Paolo   -  Franco Angeli, 2010  -  Per La Storia Della Filosofia Politica

Che cos'è il politico per Montaigne? Quale la natura del governo e quale il suo rapporto con le relazioni nelle quali si esercita? Una lunga tradizione critica ci ha consegnato un Montaigne ora schiacciato sul modello della ragion di Stato, ora fautore del partito dei Politiques, sostenitore cioè dell'avvenuta e irreversibile dissociazione del "privato" dal "pubblico" e, quindi, del necessario ripiegamento sul sé individuale come unica condizione possibile al dispiegarsi della funzione pacificatrice e neutralizzante del potere politico. Il volume ci invita ad uscire da questa traccia di lettura: mira a mettere in luce come il pensiero del filosofo di Bordeaux coinvolga la tematica relativa all'ordine sociale e alle azioni che se ne prefiggono la cura all'interno di una logica che procede dalla centralità delle idee di movimento e mutamento. La ricerca connette così due linee di discorso distinte attraverso le quali è possibile declinare un'interrogazione circa la rilevanza che il pensiero che si manifesta nei Saggi viene a rivestire per la riflessione sui temi dell'ordine nelle relazioni fra uomini e, in definitiva, della politica.

€ 42.00
LIBRO   9791256003648

Gli Essais in altra lingua: traiettorie europee di Montaigne Pirro M. (Cur.)  Preda A. (Cur.)   -  Ledizioni, 2025  -  Di/Segni

"Gli Essais in altra lingua" indicano nella traduzione dell'opera di Montaigne l'oggetto dell'indagine a cui sono dedicati i contributi di questo volume, che spaziano in più contesti linguistici - segnatamente tedesco, inglese, spagnolo e italiano - e in più secoli, dalla prima traduzione italiana del 1590 alle versioni tedesche del XVIII secolo, fino a quelle pubblicate a Milano lungo tutto l'Ottocento. Due linee direttrici complementari sostengono la ricerca: la prima propone l'analisi dei testi e delle singole scelte traduttive, tese innanzitutto a valorizzare la 'scrittura' dell'écrivain bordolese e a collocare i suoi Essais all'interno di un'ideale biblioteca linguisticoletteraria di matrice europea; la seconda esplora le cosiddette 'traiettorie' del testo e delle sue traduzioni all'interno di un poli-sistema culturale che riguarda parte consistente dell'Europa e che interessa strategie editoriali, politiche linguistiche, istituzioni e società. Nonostante il carattere specificamente nazionale delle singole traiettorie europee degli Essais, esistono punti di convergenza mobili, 'passerelle' che travalicano la diversità dei contesti geografici, politici, culturali, e depotenziano quella sorta di illisibilité che accompagna nei secoli l'opera di Montaigne. La traduzione è esercizio di ascolto e restituzione, di misura della conoscenza di sé e dell'altro, indagarla in modo approfondito offre una riflessione importante sul piano diacronico quanto su quello sincronico dell'ermeneutica montaignana: le traduzioni valorizzano la polisemia degli Essais, palesano elementi che nell'originale restavano silenti e lo fanno spesso per vie inattese, operando scelte, sostituzioni, negoziazioni non solo necessarie ma anche rivelatrici di una cultura europea, en mouvement.

€ 32.00