Lettere Libri
Libri di Titolo Lettere con argomento Verdi Giuseppe
Lettere Verdi Giuseppe Rescigno E. (Cur.) - Einaudi, 2012 - I Millenni
Per molto tempo si è parlato di Giuseppe Verdi come di un uomo geniale e solitario, animato da un grande amore per la patria, di cui fu anche deputato nel primo Parlamento dell'Italia unita. Questo libro però, curato dal musicologo Eduardo Rescigno, ci restituisce un'immagine ben più complessa del compositore. Adoperando una scelta tra le lettere private e dotando il testo di numerose schede biografiche, Rescigno costruisce un'opera che passa in rassegna episodi personali, riflessioni musicali e dibattiti politici, amicizie e preoccupazioni della vita quotidiana di Giuseppe Verdi. Quello che ne viene fuori è un personaggio del tutto nuovo per l'Italia dell'epoca: un moderno imprenditore che sa calcolare i rischi; un uomo duro nelle trattative artistiche, e in quelle economiche; più borghese che contadino per gusti e mentalità; cosmopolita ma legato ai luoghi delle sue origini; facile all'ira, ma anche ironico e brillante, soprattutto con gli amici. Verdi, in sostanza, rivoluziona i rapporti di forza nel mondo del melodramma a vantaggio del compositore, che con lui diventa autore, regista e produttore: un vero impresario che prefigura la nascita di un italiano nuovo. Grazie alle illustrazioni di Giuliano Della Casa e a un apparato in cui ricorrono le trame di tutte le opere del compositore e i personaggi nominati nelle lettere, il libro risulta accessibile non solo ai conoscitori della materia verdiana ma anche agli appassionati di storia e ai più semplici curiosi.
Lettere di Giuseppe Verdi a Opprandino Arrivabene. Ediz. critica Verdi Giuseppe Turba A. (Cur.) - Lim, 2018
Già edite nel "Verdi intimo: Carteggio di Giuseppe Verdi con il conte Opprandino Arrivabene", queste lettere sono note agli esperti, ma l'indisponibilità del volume edito da Mondadori nel 1931 sul mercato non le rende fruibili a un più vasto pubblico di lettori, amante di Verdi e della sua musica: ecco la ragione per cui si è deciso di ripubblicarle, trascrivendole in edizione critica e commentandole nuovamente. Peraltro, poco nota è la figura di Opprandino Arrivabene, personaggio estremamente interessante e composito, amico e intimo confidente di Verdi, il quale nutrì nei suoi confronti grande stima e immenso affetto: cosa rara nella vita del Maestro, che era, infatti, persona riservata e che non aveva molti veri amici, come si può evincere dalla fitta corrispondenza che egli intratteneva con tutte le persone con cui aveva a che fare.