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Libri di Titolo S con argomento Dylan Bob
Sulla strada di Bob Dylan. Memorie dal Greenwich Village Rotolo Suze - Caissa Italia, 2017 - Musica
Dopo 45 anni di silenzio, "la ragazza della foto" svela i retroscena del Greenwich Village e dei suoi molti personaggi straordinari, al tempo in cui Dylan affinava i suoi talenti e lei lo affiancava nel duplice, insolito ruolo di musa e precettrice. Suze condivide con trasporto e immediatezza quell'ingombrante amore giovanile: cosa significa stare con un giovane genio della musica, di grande successo, che vive in funzione della propria arte? Può una donna stargli accanto senza annullarsi, senza rinunciare a esprimersi? Questi i dubbi di Suze, che si sofferma anche e soprattutto sui dettagli della vita e della formazione di due giovani artisti a New York, in tempi in cui tutto sembra possibile - e il Village il posto più entusiasmante in cui cambiare il mondo. Sullo sfondo delle vicende personali e artistiche di Suze e Bobby, che come coppia cederanno sotto i colpi del successo, emergono i segni inequivocabili di quei tempi coinvolgenti: il maccartismo, la crisi cubana, l'assassinio di JFK e MLK, la Guerra Fredda, le lotte per i diritti civili.
Servire qualcuno. Difesa e perdita dell'io in Bob Dylan Lopresti Massimiliano - Arcana, 2026 - Musica
Bob Dylan è un artista inafferrabile che si è trasformato tante volte, sorprendendo spesso fan e giornalisti. In questo breve saggio si seguono i cambiamenti essenziali della carriera di Dylan al fine di dimostrare che la primaria necessità del cantautore più famoso del mondo è stata la ricerca dell'indipendenza e della libertà creativa propria del grande artista. Poco più che ventenne Dylan era considerato un portabandiera, colui che aveva colto un cambiamento epocale, e ciò gli sarebbe bastato per vivere di rendita per il resto della vita. Ma non era questo il suo destino. Per conservarsi e difendere l'Io Dylan, per forza di cose, già da giovane ha dovuto tracciare una linea di confine tra il sé e l'altro, tra ciò che era e ciò che gli altri volevano che fosse. Dopo l'incidente in moto del 1966 si ritirò per otto anni nella campagna di Wood-stock. Visse in modo libero nonostante le incursioni di fan e curiosi. La finitudine dei rapporti umani riportò Dylan sulla strada, ma in un tempo di crisi; con il Rolling Thunder Revue indossò la maschera della rockstar mischiando realtà e menzogna. Un Io smarrito che nuovamente ritrovò, perdendolo, nel 1978, anno in cui incontrò il Cristianesimo. Nel 1997 Dylan inaugura una lunga stagione di grande creatività artistica: incide dischi osannati da critica e fan, fino all'ultimo rough and rowdy ways del 2020; in questo lavoro Dylan è vecchio e la morte viene evocata in molti brani; l'Io è in una persistente visione cristiana che lo pone nudo di fronte alla fine.