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Libri di Titolo S con argomento Tuccio Stefano
Stephanus Tuccius S.J. Goliath Tragoedia Saulini Mirella - Edizioni Espera, 2017 -
"Goliath" è la seconda delle tre tragedie bibliche del gesuita Stefano Tuccio. Fu composta e recitata per la prima volta a Messina (1563). L'argomento è tratto dal Libro 1 di Samuele 17,1-54; 18,4-7. Il pastore Davide, già scelto da Dio e unto dal sacerdote Samuele quale successore del re Saul, si reca nella valle del Terebinto, dove sono da tempo schierati, l'uno di fronte all'altro, gli eserciti israelita e filisteo. Il solo Davide risponde alla sfida del gigante Golia. Sembra presunzione, addirittura follia, ma il pastore, al termine d'uno scontro singolare, abbatte, con un colpo di fionda, il Filisteo. Dio ha guidato la sua mano. Il modello è quello classico, senecano: cinque atti con cori finali, prologo ed epilogo. L'azione si svolge quasi interamente al campo; la vicenda, iniziata all'alba, si esaurisce nella giornata dello scontro tra il pastore e il gigante. La morte di quest'ultimo avviene sulla scena, non interdetta, come in antico, all'elemento cruento, ed è il momento culminante della vicenda. Il coro finale delle vergini anticipa ciò che accadrà e che gli spettatori non vedranno: la fine di Saul e la gioia degli elementi per la vittoria di Davide sui nemici d'Israele.
Stefano Tuccio S.J. ispirò Caravaggio e Shakespeare Scoglio Guglielmo - Phasar Edizioni, 2017
Quale importanza riveste Stefano Tuccio (Monforte, 1540-Roma, 1597) nella cultura della seconda metà del XVI secolo? Perché è stato considerato santo dai suoi contemporanei? Quale influenza ha avuto il suo teatro sui dipinti religiosi di Caravaggio? Perché Tuccio è da considerarsi il maggiore ispiratore di Shakespeare? Perché la Ratio studiorum (Piano di studi dei Gesuiti), alla cui stesura Tuccio ha contribuito in maniera determinante, si può considerare fondamento dell'attuale scuola moderna? Il presente studio cerca di rispondere, in modo semplice ma esaustivo, a questi e altri interrogativi attorno alla figura di un illustre uomo di fede e di cultura.