Scritti Libri
Libri di Titolo Scritti con argomento Heidegger Martin
Scritti su Heidegger Berti Enrico Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2019 - Il Giogo
Questo volume raccoglie alcuni fra i principali studi di Enrico Berti su Martin Heidegger. Il filosofo tedesco è stato infatti una presenza costante negli studi composti in questi decenni dallo studioso padovano, sovente in rapporto al pensiero di Aristotele. Con il suo consueto approccio "classico", in questi saggi Berti non si limita a descrivere, ma valuta, ossia prende posizione, anche critica, nei confronti di colui che pure definisce come il maggiore pensatore del XX secolo.
Scritti sul fascismo 1933-34. Contro Heidegger-La struttura psicologica del fascismo Bataille Georges Bianco G. (Cur.) Geroulanos S. (Cur.) - Mimesis, 2010 - Volti
Georges Bataille è stato uno dei pochi intellettuali francesi a tentare una riflessione originale sulla singolarità del fenomeno nazista e fascista proprio al momento del suo affermarsi sulla scena europea. Questo confronto diretto e rischioso con il fascismo, concepito al contempo come una nuova minaccia e come la manifestazione di terribili forze che la modernità laica e democratica aveva rimosso, s'iscrive nel quadro più ampio dell'elaborazione di una politica, di un'etica e persino di una gnoseologia e di un'ontologia peculiari. I due scritti qui raccolti costituiscono due frammenti di un libro, " Il fascismo in Francia", che Bataille aveva in cantiere e che abbandonò a metà degli anni Trenta. Lo scritto che apre il volume, "Critica di Heidegger. Critica di una filosofia del fascismo" - assolutamente inedito - è un testa a testa con la filosofia heideggeriana, della quale Bataille riconosce la portata, ma anche la pericolosità. Il secondo testo qui raccolto, il celebre "La struttura psicologica del fascismo", attraverso un originale confronto con il marxismo, analizza il fascismo a partire da un'inedita prospettiva psicologica.
Scritti su Heidegger Brencio Francesca - Aracne, 2013 - Ars Inveniendi
"Heidegger [...] è uno di quei filosofi che non si possono solo studiare, ma esigono dal proprio lettore uno sforzo interpretativo che, nella più autentica tradizione ermeneutica è anche partecipazione attiva all'impresa del pensiero [...]. Francesca Brencio [...] si presenta, con questo lavoro, come una mente filosofica che bene coglie lo "spirito del proprio tempo", [...] praticando una storia della filosofia che è ermeneutica rigorosa e al tempo stesso non dogmatica [...]. Brencio sta offrendo il proprio importante contributo, modificando in modo originale un approccio e uno stile tipico della tradizione continentale (in senso lato) e tedesca (in senso stretto), ma rimanendo aperta ad altri contributi." (Dalla Prefazione di Paolo Diego Bubbio)