C Libri
Libri di Titolo C con argomento Risorgimento
Curtatone e Montanara nel contesto delle battaglie risorgimentali Cipolla C. (Cur.) - Franco Angeli, 2020 - Sociologia E Storia (Oa 11047)
La battaglia di Curtatone e Montanara è rimasta nella storia gloriosa della prima guerra di indipendenza, cioè del 1848, perché unì l'idealità e il disinteresse di giovani figli delle élite toscane e di volontari napoletani contro l'oppressore straniero (Austria). Su di essa ci si soffermò anni fa in un testo, pubblicato per i nostri tipi e curato da Costantino Cipolla e Fiorenza Tarozzi, dal titolo Tanto infausta sì, ma pur tanto gloriosa. La battaglia di Curtatone e Montanara. Su sollecitazione della città di Curtatone Costantino Cipolla torna su questo argomento, allargandolo rispetto ad un confronto con le altre battaglie risorgimentali insieme a validi e più o meno giovani studiosi. È stata un'occasione anche per fare il punto con quanto pubblicato nel frattempo che, con sorpresa, si è dimostrato maggiore di quanto previsto. L'eroismo puro, non retorico, l'investimento autentico verso l'affermazione del principio di libertà e la dedizione senza secondi fini ad una causa di ordine superiore sono tutti elementi che ancora, anche in questi tempi non particolarmente tolleranti, risultano valori basilari della nostra convivenza civile.
Curtatone. Idealità e volontà nel Risorgimento Cipolla C. (Cur.) - Franco Angeli, 2004 - Laboratorio Sociologico.Ricerca Empirica
"Si fermò sul bordo della sponda del lago. Osservò il "suo" calar del sole, ora che anche il sole poteva avere una patria. Si immerse in quei tramonti lombardi che d'inverno corrono dietro a se stessi, per scomparire quasi sempre oltre le tende del loro teatro, tende intarsiate minuziosamente di nebbia e di nuvole, ma che quando possono mostrarsi sulla scena esplodono nella fantasia della loro vita e si fanno precedere dalla passerella spudorata e rilucente dei loro colori esorbitanti d'aurora. Si avviò verso casa, tirò fuori il breviario quasi come si fa con un fedele compagno di passeggiata..." (Dall'Epilogo, per la memoria dei Martiri di Belfiore e di Don Enrico Tazzoli e per un omaggio al loro futuro).