G Libri
Libri di Titolo G con argomento Melodramma
Gaetano Donizetti. Lucia di Lammermoor. Ediz. illustrata Tessitore F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2008 - Monografie D'opera
Il libretto dell'opera di Donizetti, scritto da Salvadore Cammarano nel 1835, prende spunto da un romanzo di Sir Walter Scott, The Bride of Lammermoor. Secondo quanto sostiene il regista, Walter Le Moli, la storia di Lucia è "un dramma della contrapposizione tra l'individuo e il sistema". Non si tratta perciò soltanto di un dramma d'amore o di una donna costretta a sottostare alle regole maschili, ma di una trasposizione del rapporto individuo-stato. La monografia contiene, oltre al libretto in versione italiana ed inglese, anche una ricca Antologia Letteraria, l'intervista al regista e le recensioni delle passate rappresentazioni dell'opera al Teatro Comunale di Bologna.
Gaetano Donizetti. Lucia di Lammermoor Tessitore F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2017 - Monografie D'opera
"Un odio antico separa i signori di Lammermoor, gli Ashton, protestanti, dai cattolici Ravenswood. Edgardo di Ravenswood, dopo la morte in battaglia del padre, è costretto a cedere le proprie terre agli Ashton. Lord Enrico Ashton, durante una battuta di caccia, avendo scoperto che Edgardo e sua sorella Lucia si amano, giura di ostacolare la loro unione con ogni mezzo. Intanto, nel parco del castello, i due giovani si incontrano per congedarsi poiché Edgardo è in partenza per una missione diplomatica in Francia..."
Gioachino Rossini. Il turco in Italia Tessitore F. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2017 - Teatro
"Un gruppo di zingari inneggia alla credulità umana, grazie alla quale essi possono vivere alle spalle degli altri e trovarsi a proprio agio in qualunque parte del mondo. Tra loro c'è l'ex schiava turca Zaida, afflitta per una delusione d'amore. Il poeta, osservando la scena, pensa che l'arrivo degli zingari gli offrirà ottimi spunti per vivacizzare il libretto d'opera ispiratogli dai casi di Fiorilla e Geranio. La vicenda del marito ricco e sciocco e della moglie esuberante, infatti, è già stata trattata da innumerevoli poeti. Ed ecco sopraggiungere Geranio..."