Come Libri
Libri di Titolo Come pubblicati nella collana Experience Light
Prossime uscite di Mark Twain
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788854985605 Vita dura. Viaggio intorno al mondo
- 9788834741276 Le avventure di Tom Sawyer. Ediz. integrale
Come andarono i fatti Twain Mark Crescenzi L. (Cur.) - Mattioli 1885, 2016 - Experience Light
"La sensazione di avere di nuovo un lavoro era eccitante, e mi detti da fare moltissimo tutta la settimana senza un attimo di sosta. Andammo in stampa, e attesi con ansia tutto il giorno... Capite, ero curiosissimo di vedere se i miei sforzi sarebbero riusciti ad attrarre l'attenzione dei lettori."
Come raccontare una storia e l'arte di mentire Twain Mark Pezzani S. (Cur.) - Mattioli 1885, 2021 - Experience Light
Un vero e proprio manuale per aspiranti umoristi, accompagnato da fulminanti aneddoti e riflessioni semiserie, per imparare tutto sul mestiere di raccontar storie, integrato da una dissertazione di Mark Twain sulla "migliore e più fidata amica dell'uomo", ovvero la menzogna. Cinque scritti pungenti in cui Mark Twain, con il suo impareggiabile umorismo, riflette sul mestiere di raccontare storie, cerca di proteggere i cittadini comuni dagli attacchi dei controllori ferroviari e difende la virtù di una donna morta. A seguire, l'autore disserta sulla menzogna e s'improvvisa critico letterario in un impertinente saggio sui crimini contro la narrativa ("114 sui 115 possibili") commessi dal collega Fenimore Cooper. Se è vero che "l'arte di raccontare una storia umoristica è nata in America e lì trova ancora oggi terreno fertile", allora chi, meglio di Mark Twain, può svelarne i segreti?
Come raccontare una storia e l'arte di mentire Twain Mark Pezzani S. (Cur.) - Mattioli 1885, 2007 - Experience Light
Un vero e proprio manuale per aspiranti umoristi, accompagnato da fulminanti aneddoti e riflessioni semiserie, per imparare tutto sul mestiere di raccontar storie. A seguire, Mark Twain disserta sulla "migliore e più fidata amica dell'uomo", ovvero la menzogna, e s'improvvisa critico letterario in un impertinente saggio sui crimini contro la narrativa ("114 sui 115 possibili") commessi dal collega Fenimore Cooper.