Due Libri
Libri di Titolo Due pubblicati nella collana Le Strade
Chi cerca i libri di Thomas Hardy esplora i capolavori del realismo vittoriano, caratterizzati da una profonda analisi del conflitto tra individuo e convenzioni sociali. Seguire i libri in ordine cronologico di Thomas Hardy permette al lettore di comprendere l'evoluzione della sua critica verso la rigida morale dell'epoca e il suo progressivo pessimismo filosofico, offrendo una visione lucida e appassionata delle dinamiche rurali del Wessex.
Biografia dell'autore
Thomas Hardy nasce a Higher Bockhampton nel 1840. Formatosi come architetto, questa professione ha profondamente influenzato la precisione descrittiva dei suoi paesaggi e l'attenzione per le strutture sociali che definiscono la vita dei suoi protagonisti. Celebre sia come romanziere che come poeta, Hardy ha saputo ritrarre con empatia le sofferenze della classe rurale inglese. Pur essendo stato al centro di accese polemiche per i temi trattati nelle sue ultime opere, è oggi considerato una figura chiave della letteratura inglese. Thomas Hardy muore nel 1928, lasciando un'eredità letteraria che continua a influenzare il romanzo moderno.
Stile di scrittura
I libri di Thomas Hardy si distinguono per un tono tragico e fatalista, in cui la natura agisce come una forza potente e spesso indifferente alle vicende umane. Il lettore è trasportato nel Wessex attraverso figure memorabili come Tess d'Urberville, la cui lotta contro il destino ha segnato generazioni di lettori, o il tormentato Jude l'Oscuro, simbolo di aspirazioni infrante dalla società. La capacità di Hardy di intrecciare il dramma psicologico con una critica sociale serrata rende le sue opere, in particolare le saghe ambientate nelle campagne inglesi, testi intramontabili sulla fragilità umana e il peso delle convenzioni.
Due sulla torre Hardy Thomas - Fazi, 2021 - Le Strade
Abbandonata dal marito, un ricco proprietario terriero, Viviette Constantine si innamora di Swithin St. Cleeve, di ben nove anni più giovane di lei, bellissimo, colto e gentile figlio di un curato di campagna. Swithin è un astronomo e lavora in cima a una torre dove trascorre tutto il suo tempo a studiare gli astri e i fenomeni celesti. Il romanzo - ambientato nella campagna dell'amato Dorset - narra la storia del loro amore, che si sviluppa in un intreccio intinto nelle forti passioni del genere "sensazionale": morti presunte, adulterio, matrimoni segreti, angosciosi patemi riguardo alle convenienze sociali, gravidanze inopportune, nozze riparatrici, cuori spezzati da dolori cocenti e felicità improvvise. Al tempo della prima pubblicazione furono proprio questi elementi della trama, ritenuti peraltro poco congrui con la letteratura "seria", a far sì che il romanzo attirasse numerose critiche negative e accuse d'indecenza. In seguito, l'evolversi dei costumi ha permesso di apprezzare nuovamente il delicato equilibrio o il voluto contrasto tra il troppo umano delle vicende sentimentali dei protagonisti e la sublime freddezza dei corpi celesti studiati da Swithin con tanta passione e di ascrivere questo romanzo, il nono, fra i migliori della produzione di Hardy. «Che immensa fatica, la vita, nella contea del Wessex, alla fine dell'Ottocento! Che immensa fatica l'amore! Che immensa fatica il matrimonio! Talvolta, perfino il cielo - che dovrebbe accogliere i nostri pensieri più alti, le nostre speranze di salvezza - sembra risospingerci al suolo: ci appare come qualcosa di orrendo, come la negazione di Dio - costruito, così sembra, su una architettura che spalanca infiniti pozzi bui, pozzi infiniti di vuoto». (dall'introduzione di Giorgio Montefoschi)
Due occhi azzurri Hardy Thomas - Fazi, 2017 - Le Strade
La bellissima e volubile Elfride, orfana di madre e unica figlia del pastore Swancourt, si innamora di Stephen Smith, giovane architetto di Londra erroneamente ritenuto di nobili origini. Poi, quando questi per poterla sposare accetta un incarico in India, Elfride conosce l'affascinante e maturo Henry Knight, antico mentore di Stephen; ben presto Knight, come già era accaduto al suo pupillo, perde la testa per la fanciulla. Elfride, divisa tra la promessa di fedeltà a Stephen e la nuova passione per Knight, infine accetta la proposta di matrimonio di quest'ultimo. Ma ancora una volta le cose non vanno come immaginato: una presenza oscura dal passato di Elfride insinua in Knight il tarlo del sospetto sull'onestà della sua futura sposa e il fidanzamento è sciolto. Smith e Knight si incontreranno casualmente qualche anno più tardi, entrambi si scopriranno ancora innamorati di Elfride, ma ormai sarà troppo tardi. Terzo romanzo di Hardy, fu il primo che lo scrittore pubblicò a nome suo: una grande storia sulla gelosia e sui dubbi del cuore da uno dei massimi esponenti della letteratura vittoriana.