G Libri
Libri di Titolo G pubblicati nella collana Oceani
Prossime uscite della collana Oceani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788834625200 Il sesto Nik
- 9788834625095 L'arca del terzo millennio
- 9788834624968 Madame Sorotris e il festival dei cuori infranti
- 9788834624883 Forever. Ediz. italiana
- 9788834624852 Il sud
- 9788834624845 L'amante
- 9788834624807 Sto come un re
- 9788834624777 Il musicista e la sirena
- 9788834624760 La fiuma
- 9788834624746 Sono io
Gioventù che muore Comisso Giovanni - La Nave Di Teseo, 2019 - Oceani
Adele ha quasi trent'anni, una vita benestante e borghese ai margini della noia di una giovinezza che sembra già sfiorita. Quando Guido la incontra su una pista da sci nell'altopiano di Asiago, tutta la differenza d'età - lui ha appena vent'anni, irrequieti e incalzanti - e quella fra le loro famiglie sembrano non contare nulla davanti a quella donna bionda dal maglione rosso che lo soccorre dopo un piccolo incidente. Iniziano giorni appassionati e colmi, fra le discese notturne sulla neve, Venezia, il mare di Chioggia, i bagni nel fiume, le feste contadine. L'amore di Adele è saldo e ostinato, anche quando Guido si fa sfuggente e inquieto, anche quando fra loro, con l'arrivo della guerra nel 1943, si insinua la paura di perdersi. Iniziano i bombardamenti mentre le strade vedono susseguirsi fascisti e tedeschi, alleati e partigiani. Guido decide di scappare per le colline di Treviso per evitare di essere arruolato ma la distanza da Adele diventa la distanza esatta dalla sua gioventù che brucia in fretta e da quella di un mondo che accanto a lui, giorno dopo giorno, muore. Prefazione di Paolo Di Paolo.
Giorni di guerra Comisso Giovanni - La Nave Di Teseo, 2024 - Oceani
Scritto tra il 1919 e il 1929, pubblicato nel 1930 e poi ampliato fino all'edizione definitiva del 1965, "Giorni di guerra" è il resoconto letterario dell'esperienza drammatica della Prima guerra mondiale, vissuta dall'autore come un'avventura, molto distante da qualsiasi forma di glorificazione epica. Gli occhi sono quelli di un giovane che sarà scrittore, né antimilitarista né nazionalista, che sperimenta per la prima volta il dolore, la caducità della vita, la tragedia. E li racconta nella pagina con umanità, esattezza, commozione. Romanzo di formazione, in cui la disfatta di Caporetto viene vissuta e descritta come una linea d'ombra per sé e i propri commilitoni, "Giorni di guerra" racconta con una lingua perfetta le vicende ordinarie e drammatiche della guerra, l'alternarsi di momenti di paura e sconforto con altri di solidarietà, serenità e persino allegria: da una fucilazione eseguita con il sottofondo della marcia trionfale dell'Aida, ai bagni nel fiume Natisone, all'amore con le generose donne friulane, alla tregua che permette di gustare ciliegie dolcissime. Torna in una nuova edizione - arricchita dai saggi di Paolo Di Paolo e Benedetta Centovalli e da un ricco apparato critico - il libro che ha rivelato il genio letterario di Giovanni Comisso, una testimonianza eccezionale nelle cui pagine una ferma condanna della guerra convive con un inesausto amore per la vita.
Gente di mare Comisso Giovanni - La Nave Di Teseo, 2020 - Oceani
Nell'estate del 1922, a bordo di un veliero chioggiotto, Giovanni Comisso naviga lungo le coste dell'alto Adriatico, osservando la vita operosa e silente dei pescatori, la danza lenta dei loro ritmi e delle loro abitudini, gli umori e le tristezze, i luoghi di una vita semplice e modesta, le rade, i porti, le osterie: nascono così le storie di "Gente di mare", premio Bagutta nel 1929. Il piacere della libertà e del vagabondare è dominante; si avverte l'ebbrezza di un'esistenza in cui tutte le sensazioni sono così intense che gli uomini e le cose appaiono trasfigurati, avvolti in un'atmosfera incantata. Nella scrittura si combinano l'abbandono estatico alla contemplazione della natura e del mondo paesano delle lagune con i ritratti delle figure umane: pescatori, taglialegna, contadini, commercianti di terra e di mare, finanzieri, padroni di velieri, donne e ragazzi. Uomini e paesaggi raccontano una vicenda perpetua di partenze e di approdi. Dopo "Gioventù che muore", La nave di Teseo continua la ripubblicazione dell'opera di Giovanni Comisso a cura di Paolo Di Paolo.