La Cena Libri
Libri di Titolo La Cena pubblicati nella collana Libellule
Chi cerca i libri di Luca Bianchini desidera immergersi in storie contemporanee che esplorano con ironia e sensibilità le dinamiche sentimentali e quotidiane. Seguire i libri in ordine cronologico di Luca Bianchini permette al lettore di apprezzare l'evoluzione narrativa di un autore capace di raccontare l'Italia di oggi attraverso uno sguardo attento, leggero e profondamente empatico, ideale per chi ama romanzi brillanti che sanno emozionare senza perdere il contatto con la realtà.
Biografia dell'autore
Luca Bianchini nasce a Torino nel 1970. Dopo la laurea in Economia, avvia una carriera eclettica come conduttore radiofonico, collaboratore giornalistico e scrittore di successo. Il suo percorso professionale, che alterna la scrittura alla radio, ha influenzato uno stile asciutto e ritmato, ricco di dialoghi brillanti. Ha ottenuto un vasto consenso di pubblico con opere che hanno ispirato celebri adattamenti cinematografici. La sua produzione letteraria, avviata nei primi anni duemila, si è consolidata come punto di riferimento nella narrativa italiana contemporanea per la capacità di declinare i sentimenti con spirito critico.
Stile di scrittura
I libri di Luca Bianchini si distinguono per una narrazione fluida, caratterizzata da un uso sapiente dell'ironia e da un'analisi psicologica nitida dei personaggi. L'autore è celebre per aver dato vita a figure femminili iconiche e a vicende corali che hanno segnato il gusto del pubblico, come dimostrano le storie ambientate a Polignano a Mare, diventate veri e propri casi editoriali. Il suo stile si concentra sulla descrizione di legami familiari e amori complicati, elementi che restano impressi nel lettore grazie a una prosa immediata, capace di trasformare situazioni quotidiane in riflessioni universali sul cambiamento e sull'affetto.
La cena di Natale di «Io che amo solo te» Bianchini Luca - Mondadori, 2013 - Libellule
È la vigilia di Natale e sono tutti più romantici, più buoni, ma anche un po' più isterici. Polignano a Mare si sveglia magicamente sotto la neve che stravolge la vita del paese, dividendolo tra chi ha le gomme termiche e chi no. La più sconvolta è Matilde, che riceve quella mattina un anello con smeraldo da don Mimì, suo marito, "colpevole" di averla troppo trascurata negli ultimi tempi. Lei si esalta a tal punto da improvvisare un cenone per quella stessa sera nella loro grande casa, soprannominata il "Petruzzelli", in cui troneggia un albero di Natale alto quattro metri e risplendono le luminarie sul tetto. L'obiettivo di Matilde è sfidare davanti a tutti Ninella, la consuocera, il grande amore di gioventù di suo marito. E Ninella, che a cinquant'anni è ancora una guerriera, accetta la sfida. Sbaglia però a farsi la tinta "biondo Kidman", che la renderà meno sicura, ma non per questo meno bella. Quella sera, alla stessa tavola imbandita si siederanno, tra gli altri: una diciassettenne ossessionata dalla verginità (Nancy); una zia con tendenze leghiste (Dora); una coppia (Chiara e Damiano) in cui il marito forse ha messo incinte due donne, e un ragazzo gay (Orlando) che ha dovuto scrivere a mano su pergamena undici menu, in cui spicca il "supplì alla cozza tarantina" preparato con il Bimby. Tra cocktail di gamberi, regali riciclati, frecciate e risate, ne succederanno di tutti i colori. Ma ai due consuoceri, Ninella e don Mimì, importerà solo essere seduti uno accanto all'altra.