La Morte Libri
Libri di Titolo La Morte pubblicati nella collana Supertea
Chi cerca i libri di Gianni Simoni trova una produzione letteraria incentrata sul genere giallo e noir di stampo procedurale. Seguire i libri in ordine cronologico di Gianni Simoni permette di apprezzare l'evoluzione psicologica dei protagonisti e la coerenza narrativa che caratterizza le indagini ambientate nella realtà urbana milanese.
Biografia dell'autore
Gianni Simoni nasce a Brescia nel 1928. Magistrato di lunga carriera, ha esercitato la professione a Milano, città che diventerà lo scenario privilegiato dei suoi romanzi. La sua profonda conoscenza delle dinamiche giudiziarie e del funzionamento delle forze dell'ordine traspare chiaramente nei suoi scritti, conferendo loro un elevato grado di realismo. Oltre all'attività narrativa, Simoni ha collaborato con diverse testate giornalistiche. La sua esperienza professionale ha trasformato la sua produzione letteraria in un'analisi lucida delle ambiguità della giustizia e della società italiana contemporanea.
Stile di scrittura
I libri di Gianni Simoni si distinguono per uno stile asciutto, razionale e privo di eccessi retorici. La prosa riflette la meticolosità del giurista, concentrandosi sulla logica deduttiva piuttosto che sull'azione spettacolarizzata. Il lettore si immerge nelle indagini del commissario Miceli e del giudice Petri, personaggi iconici che incarnano il rigore e il dubbio morale. La saga che vede protagonisti Petri e Miceli ha lasciato il segno grazie alla capacità dell'autore di esplorare l'animo umano attraverso casi complessi, dove la verità spesso emerge tra le pieghe di una burocrazia e di una morale in costante crisi.
La morte al cancello Simoni Gianni - Tea, 2023 - Supertea
In una fredda notte bresciana la ricca e bella moglie di un medico molto in vista viene barbaramente uccisa davanti al cancello della sua villa. Qualche giorno più tardi i corpi senza vita di due senzatetto vengono ritrovati in periferia. Due casi, apparentemente lontanissimi, che scottano sulla scrivania del commissario Miceli, perché rischiano di attirare l'attenzione pubblica. Ma al suo fianco ci sarà l'ex giudice Petri, che, sempre assetato di giustizia e insofferente alla sua altrimenti noiosa vita da pensionato, non esita a buttarsi in una nuova indagine. Se il primo caso sembra non trovare risposta - chi poteva avercela con due barboni? - , il secondo parrebbe averne troppe, perché molti potevano avere interesse a togliere di mezzo la bella signora: il marito, dall'alibi zoppicante, l'amante troppo giovane, il marito dell'amica, assetato di soldi...