Nero Libri
Libri di Titolo Nero pubblicati nella collana Guanda Noir
Chi cerca i libri di Marco Vichi ama immergersi nel genere poliziesco italiano ambientato in una Firenze carica di atmosfere suggestive. Seguire i libri in ordine cronologico di Marco Vichi permette al lettore di accompagnare il percorso umano e professionale dei protagonisti, cogliendo l'evoluzione dei casi criminali insieme ai profondi cambiamenti sociali dell'epoca in cui si svolgono le vicende.
Biografia dell'autore
Marco Vichi nasce a Firenze nel 1957. Dopo aver vissuto per diversi anni in giro per l'Italia e all'estero, si dedica alla scrittura narrativa e teatrale, affermandosi come una delle voci più originali del giallo italiano contemporaneo. La sua formazione eclettica e il profondo legame con la città di Firenze influenzano costantemente la sua capacità di tratteggiare contesti realistici e psicologie complesse. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Scerbanenco, confermando il suo valore letterario nel panorama editoriale nazionale.
Stile di scrittura
I libri di Marco Vichi si distinguono per uno stile asciutto, caratterizzato da un'introspezione psicologica curata e da una ricostruzione storica precisa. Il nome dell'autore è indissolubilmente legato alla fortunata serie del commissario Bordelli, un investigatore malinconico e umano che, tra le nebbie della Firenze anni Sessanta, affronta crimini e dilemmi etici. La maestria di Vichi risiede nel trasformare le indagini in un viaggio profondo nel passato, rendendo personaggi iconici come Bordelli dei veri e propri specchi in cui il lettore ritrova il senso della memoria collettiva e delle fragilità dell'animo umano.
Nero di luna Vichi Marco - Guanda, 2023 - Guanda Noir
Emilio Bettazzi, giovane scrittore di Firenze, va ad abitare in una grande casa di campagna che un suo caro amico, prima di morire, aveva preso in affitto. È convinto che su quelle bellissime colline del Chianti riuscirà a scrivere un romanzo. Ma fin dai primi giorni gli succedono strane cose. Sente le voci concitate di un litigio provenire da una villa che, a detta di tutti, è abbandonata da anni per via di una vecchia e terribile tragedia. Vede nella notte una sagoma umana mezza nuda che corre nei campi. E scopre che da tempo ci sono delle stragi di galline e conigli che nessuno sa spiegare, nemmeno i carabinieri. Spinto dalla curiosità ma anche dal desiderio di capire, e forse a suo modo di risarcire i fragili personaggi coinvolti nella vicenda, Emilio cerca di venire a capo di quei misteri, facendo domande, raccogliendo storie, scrutando volti e gesti, fino a spingersi di notte dentro la villa e nei boschi. Quello che scoprirà lo lascerà sbalordito, ma lo legherà per sempre a quei luoghi.