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Libri di Titolo S pubblicati nella collana Narratori Della Fenice
Chi cerca i libri di Peter Handke trova un'esplorazione profonda e inquieta della condizione umana e del linguaggio. Seguire i libri in ordine cronologico di Peter Handke permette al lettore di cogliere l'evoluzione radicale di una delle voci più significative della letteratura contemporanea europea, capace di trasformare la percezione della realtà quotidiana in un'esperienza narrativa densa e profondamente introspettiva.
Biografia dell'autore
Peter Handke nasce a Griffen, in Austria, nel 1942. Studente di giurisprudenza a Graz, abbandona gli studi per dedicarsi interamente alla scrittura dopo il successo del suo primo romanzo. Figura centrale del Gruppo 47, ha segnato la letteratura tedesca attraverso una produzione poliedrica che spazia dal teatro alla prosa narrativa e alla saggistica. Il suo impegno costante e la sua capacità di rinnovare le forme espressive gli hanno valso numerosi riconoscimenti internazionali, culminati nel conferimento del Premio Nobel per la Letteratura nel 2019, confermando il suo ruolo di autore imprescindibile del panorama letterario mondiale.
Stile di scrittura
I libri di Peter Handke si distinguono per uno stile asciutto, meticoloso e votato alla precisa descrizione dell'esperienza sensoriale. L'autore è celebre per aver dato vita a opere fondamentali come Insulti al pubblico, che ha rivoluzionato il linguaggio teatrale, e per il magistrale Racconto di una campana, dove il dolore privato si intreccia con una riflessione universale. La sua capacità di osservare l'invisibile e di indagare le crepe del quotidiano rende i suoi personaggi figure in perenne ricerca di identità, capaci di lasciare una traccia profonda nell'immaginario dei lettori che cercano una letteratura autentica e priva di sovrastrutture.
Prossime uscite della collana Narratori Della Fenice
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788823536920 Amalia, l'obliqua
- 9788823536791 Domani uccideranno Daniel
- 9788823536104 I Lazar
Saggio sul cercatore di funghi Handke Peter - Guanda, 2020 - Narratori Della Fenice
Un amico d'infanzia, compagno di giochi dei tempi trascorsi in un villaggio della Carinzia al confine con la Slovenia, è l'eroe tragico dell'ultimo Versuch di Peter Handke: un «saggio» inteso come esperimento, ricerca, tentativo. L'amico cercatore di funghi diviene, nella vita adulta, avvocato di grido, impegnato nei tribunali internazionali a difendere i criminali di guerra. La frequentazione del sottobosco però - avviata da bambino per guadagnare qualche soldo al mercato vendendo i finferli trovati battendo i sentieri più discosti dalle rotte dei turisti - si trasforma per lui in una via di fuga dalla civiltà. Solo quando, dopo vari amori esotici e di breve durata, incontra la donna della sua vita, colei che, citando Parsifal, «gli mostra vie segrete», scopre per la prima volta, nel bosco fuori città, un porcino. Questo tesoro riaccende la sua antica passione, che pian piano sfocia in una vera mania. Il «matto dei funghi» trascura perciò la professione, la famiglia, la moglie adorata, il figlio in arrivo, per dedicarsi a una ricerca che è parallela all'opera dello scrittore, e non si appaga mai della scoperta.
Saggio sul cercatore di funghi Handke Peter - Guanda, 2015 - Narratori Della Fenice
Un amico d'infanzia, compagno di giochi dei tempi trascorsi in un villaggio della Carinzia al confine con la Slovenia, è l'eroe tragico dell'ultimo Versuch di Peter Handke: un "saggio" inteso come esperimento, ricerca, tentativo. L'amico cercatore di funghi diviene, nella vita adulta, avvocato di grido, impegnato nei tribunali internazionali a difendere i criminali di guerra. La frequentazione del sottobosco però - avviata da bambino per guadagnare qualche soldo al mercato vendendo i finferli trovati battendo i sentieri più discosti dalle rotte dei turisti - si trasforma per lui in una via di fuga dalla civiltà. Solo quando, dopo vari amori esotici e di breve durata, incontra la donna della sua vita, colei che, citando Parsifal, "gli mostra vie segrete", scopre per la prima volta, nel bosco fuori città, un porcino. Questo tesoro riaccende la sua antica passione, che pian piano sfocia in una vera mania. Il "matto dei funghi" trascura perciò la professione, la famiglia, la moglie adorata, il figlio in arrivo, per dedicarsi a una ricerca che è parallela all'opera dello scrittore, e non si appaga mai della scoperta.