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Libri di Titolo S pubblicati nella collana I Narratori
Chi cerca i libri di Oz Amos trova una profonda analisi del conflitto israelo-palestinese e delle dinamiche familiari nella società contemporanea. Seguire i libri in ordine cronologico di Oz Amos permette al lettore di comprendere l'evoluzione del pensiero di una delle voci più lucide della letteratura israeliana, che ha saputo raccontare con umanità le contraddizioni del proprio Paese e le complessità dell'animo umano.
Biografia dell'autore
Amos Oz nasce a Gerusalemme nel 1939. Cresciuto in una famiglia di intellettuali, ha trascorso gran parte della sua giovinezza in un kibbutz, esperienza che ha profondamente segnato la sua visione politica e narrativa. È stato uno dei fondatori del movimento Peace Now e un instancabile sostenitore della soluzione a due stati. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Israele per la letteratura e il Premio Goethe. Si è spento a Tel Aviv nel 2018, lasciando un'eredità letteraria che continua a interrogare il presente.
Stile di scrittura
Lo stile di Oz Amos si distingue per un equilibrio sapiente tra lirismo poetico e rigore analitico. Nelle sue opere, come nel celebre romanzo autobiografico Una storia di amore e di tenebra, l'autore intreccia le vicende private dei protagonisti con i grandi traumi della storia collettiva. I suoi personaggi, spesso tormentati da dubbi morali e tensioni irrisolte, diventano simboli di una ricerca incessante di identità. La capacità di scavare nelle fragilità umane rende i suoi scritti profondamente universali, capaci di parlare a generazioni di lettori distanti dal contesto mediorientale.
Prossime uscite della collana I Narratori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876096587 Nespolo. Ediz. a colori
- 9788869506468 I fantasmi di dentro
- 9788807037450 Sotto processo. Con La parola contraria e altri scritti civili
- 9788807037351 Liberi tutti
- 9788807037108 Lontana
Scene dalla vita di un villaggio Oz Amos - Feltrinelli, 2010 - I Narratori
Un uomo capita, quasi per caso, in un pittoresco villaggio d'Israele, Tel Ilan. Tutto sembra immerso in una quiete pastorale, se non fosse che invece in quell'armonia formicolano segreti, fenomeni inquietanti, tresche amorose, eventi di sangue. Tocca al visitatore cercare di svelare l'enigma, o anche soltanto conciliarsi con tutti questi misteri. Come quello di Benni Avni, sindaco del villaggio, che un giorno riceve un biglietto dalla moglie con solo quattro parole: "Non preoccuparti per me". Il marito naturalmente si preoccupa, la cerca in casa, in un rifugio antiaereo in rovina, in una sinagoga vuota, in una scuola - e questo è quanto. Non sapremo mai dov'è finita la moglie di Benni Avni. Né sapremo mai l'identità di quella strana donna, vestita da escursionista, che improvvisamente appare davanti all'agente immobiliare Yossi Sasson. O cosa è successo al nipote della dottoressa Ghili Steiner, che doveva arrivare al villaggio con l'ultimo pullman, ma non si è mai visto. O chi sia lo strambo Wolf Maftzir, che si infiltra nella vita e nella casa di Arieh Zelnik. Qualcosa di terribile è accaduto nel passato dei protagonisti di Tel Ilan. Qualcosa non è stato assorbito dalle loro menti e non è stato preservato nelle loro memorie, eppure esiste da qualche parte, nelle cantine, freme negli oggetti stessi, rivissuto ancora e ancora attraverso il dimenticare, in attesa del momento della rivelazione.