S Libri
Libri di Titolo S pubblicati nella collana Le Strade
Partecipa attivamente alla vita politica della neonata Unione Sovietica, ricoprendo diversi incarichi in patria e all’estero. Alla morte di Lenin (1924), si avvicina a Trockij. Arrestato nel 1933, viene mandato in Siberia, ma nel 1936 – in seguito a una forte pressione da parte di numerosi intellettuali francesi – viene rilasciato. Espulso dal paese, si reca in Francia dove continua la sua attività di scrittore e intellettuale. Fugge da Parigi poco prima dell’ingresso delle truppe naziste nel 1940 e trova rifugio in Messico, dove muore in povertà. Tra le su opere più note figurano Memorie di un rivoluzionario, Anni spietati, Se è mezzanotte nel secolo e Vita e morte di Trotsky. Da Lenin a Stalin (1937) è considerato uno dei più lucidi testi di denuncia della svolta staliniana della Rivoluzione russa.
Prossime uscite di Victor Serge
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788845704208 Se è mezzanotte nel secolo
Se è mezzanotte nel secolo Serge Victor - Fazi, 2012 - Le Strade
Sono uomini e donne deportati in Siberia i protagonisti del romanzo, e le storie di questi trotzkisti - che si incontrano in uno sperduto villaggio ai confini del mondo, si legano di amicizia, si confrontano, si amano - ci raccontano gli anni strazianti in cui tanti, come Serge, furono imprigionati a causa della loro aperta opposizione al regime staliniano. Sono uno spaccato, a forti tinte autobiografiche, del mondo di brutalità dove Stalin ha già rinnegato gli ideali di una rivoluzione che si è appena messa in moto e l'onesto credo in un mondo migliore dei bolscevichi della prima ora è totalmente tradito dal cinismo e dalla crudeltà degli uomini che tengono le redini del potere. Pubblicato per la prima volta nel 1940, "Se è mezzanotte nel secolo" precede di anni le opere di Koestler e Solgenitsyn e offre un ritratto della Russia staliniana come di una macchina atta ad annientare uomini, corpi e anime. In un paese dove gli avversari del regime muoiono nell'anonimato svanendo come se non fossero mai nati, Serge, uno dei primi a far sentire la propria voce, svela con fermezza e coraggio l'uso della tortura fisica e psicologica, restituendo loro un nome e un volto e salvandoli dall'oblio del silenzio. Introduzione di Goffredo Fofi.