Uno Libri
Libri di Titolo Uno pubblicati nella collana Classici
Chi cerca i libri di Mark Twain troverà un pilastro della letteratura americana, celebre per la sua prosa umoristica, la satira sociale e la profonda analisi della natura umana. Seguire i libri in ordine cronologico di Mark Twain permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del pensiero di questo grande autore, cogliendo la transizione dal suo spirito più scanzonato alle riflessioni filosofiche e critiche che hanno segnato il suo percorso letterario unico.
Biografia dell'autore
Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, nasce a Florida, nel Missouri, nel 1835. Cresciuto lungo il fiume Mississippi, lavora inizialmente come apprendista tipografo e pilota di battelli a vapore, esperienze che diventano la linfa vitale per gran parte della sua produzione letteraria. Dopo una carriera come giornalista e conferenziere, raggiunge la fama mondiale grazie alla sua capacità di fondere realismo e critica sociale. È universalmente riconosciuto come il padre della letteratura americana moderna. L'autore si è spento a Redding, nel Connecticut, nel 1910.
Stile di scrittura
Lo stile di Mark Twain è caratterizzato da un uso magistrale dell'ironia, del vernacolo americano e di una satira pungente che mette a nudo le ipocrisie della società del suo tempo. È universalmente noto per le figure indimenticabili di Tom Sawyer e Huckleberry Finn, i cui viaggi lungo il fiume sono diventati il simbolo universale dell'infanzia e della ricerca della libertà. La sua capacità di infondere umanità e umorismo in personaggi complessi ha permesso alle sue opere di restare punti di riferimento essenziali, capaci di divertire e far riflettere intere generazioni di lettori.
Prossime uscite di Mark Twain
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788854985605 Vita dura. Viaggio intorno al mondo. Nuova ediz.
- 9788834741276 Le avventure di Tom Sawyer. Ediz. integrale
Uno yankee alla corte di re Artù Twain Mark - Mattioli 1885, 2020 - Classici
«Il romanzo Uno yankee alla corte di re Artù lo si può definire a pieno titolo un'opera letteraria assai complessa che si trova a fare i conti con quella opposizione tra Storia e Mito che è alla base della cultura americana legata al rinascimento del New England. Dunque, un'opera ambiziosa, anche se solo in parte riuscita. L'idea del racconto è alquanto semplice: il protagonista, Hank Morgan, lo yankee del Connecticut, un capo officina della fabbrica d'armi Colt di Hartford, a causa di un violento alterco con un operaio a lui sottoposto, riceve in testa un colpo sferrato con una spranga di ferro e quando si risveglia scopre che è finito in Inghilterra, esattamente nel giorno 20 giugno dell'anno 528... Da qui, la sfrenata girandola senza fine di situazioni che ne derivano, alle prese con re Artù, i cavalieri della Tavola Rotonda, Lancillotto, Ginevra, il mago Merlino, la fata Morgana ecc. Mark Twain scrive il romanzo tra il 1886 e il 1889, mentre ferve un acceso dibattito sulle conseguenze politico-sociali ed etiche sollevate dallo sviluppo industriale e dalla concentrazione del potere economico-finanziario. Per intenderci, nel 1886 la North American Review introduce per la prima volta nel vocabolario corrente la parola capitalism, in un contesto in cui si rimarca l'opposizione tra capitale e lavoro...» (Dall'Introduzione di Livio Crescenzi)