C Libri
Libri di Titolo C editi da Utet pubblicati nella collana Utet Saggistica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281727014 Il metodo vincent(e). L'alberologia, le mie radici, le mie vittorie
- 9791280223647 Gli accidenti geografici
- 9791255071235 Code
- 9791254802892 La guerra dei rifiuti. L'incredibile seconda vita dei...
- 9788894911572 Morris Fuller Benton e l'avvento della tipografia moderna
- 9788878019911 Cento e un ragionamenti
- 9788868772949 Una scommessa per amore
- 9788866569237 Leo e Ralph. Storia di un'amicizia spaziale
- 9788858213193 Tecniche di redazione. Diritto amministrativo
- 9788833820422 Tigre Bianca. Vol. 5: L' anno della fenice
Che traccia hai scelto. Una classe di autrici e autori di nuovo alle prese con il tema di maturità Carozzi I. (Cur.) - Utet, 2023 - Utet Saggistica
La prima prova, lo scritto d'italiano, segna l'inizio di un rito di passaggio all'età adulta, qualcosa che accomuna nel ricordo decine e decine di milioni di studenti sin da quando la riforma Gentile introdusse l'esame di maturità, nel 1923. Tutti ricordiamo le aule magne e i corridoi con le file di banchi distanziati. Ricordiamo il brusio, il rimbombo dei passi dei professori, e dentro di noi le ansie, le paure e l'emozione. Molto è cambiato, da quando la prima prova era un tema semplice, con tracce concise e un po' spicce, fino alle sue formulazioni più tecniche e recenti, dove ogni consegna è lunga mezza pagina, tra fonti e citazioni allegate, suggerimenti di analisi del testo, materiali vari da rielaborare. Il tema si è trasformato negli anni, adeguandosi all'ispessirsi del gergo tecnico-burocratico della scuola, fatto di competenze e obiettivi formativi. Eppure, restano identiche le ansie, le paure e l'emozione che provano ogni volta gli studenti. Abbiamo deciso di fare un gioco con la memoria, coinvolgendo un'ideale classe di autrici e autori molto eterogenea: Barbara Alberti, Maria Grazia Calandrone, Giulia Cavaliere, Gaja Cenciarelli, Chatgpt, Chicoria, Alessandro Gori, Djarah Kan, Diego Marcon, medusa (Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi), Antonio Moresco, Sandra Petrignani, Bianca Pitzorno, Roberta Scomparsa, Tlon (Maura Gancitano e Andrea Colamedici). Le regole sono semplici: a ogni partecipante abbiamo consegnato le tracce dell'esame di maturità del proprio anno, chiedendo di sceglierne una e svolgerla in piena libertà. Li abbiamo rassicurati che il fuori tema è consentito ma, come a scuola, a proprio rischio e pericolo. Qualcuno di loro ricordava benissimo il titolo del tema svolto a suo tempo, qualcuno ne aveva un vago ricordo, qualcuno di fronte alle tracce si è ricordato tutto, qualcun altro continuava a non ricordare niente. C'è anche chi l'esame di maturità non l'ha mai fatto e si è trovato così di fronte a quel tema mai scritto. Ma tutti, in qualche modo, hanno accettato di giocare con noi.
Ciò che in me sente sta pensando. Sul divenire dei corpi Caramore Gabriella - Utet, 2026 - Utet Saggistica
Gabriella Caramore percorre da molto tempo le strade della ricerca filosofica e spirituale attraverso i suoi libri, la collaborazione a Rai Radio3, e in numerosi interventi pubblici. Questa volta, forse sorprendentemente, mette al centro della sua scrittura il corpo, in tensione con la dimensione della mente: «Certo, il corpo ha a che fare con una fisicità che fa resistenza. E lo spirito con qualcosa di inafferrabile, impalpabile. Ma quanto vi è di spirituale anche nel corpo, e quanto di fisico anche in ciò che per convenzione chiamiamo anima?». È a partire da questo interrogativo, e grazie alle indicazioni che provengono dalla poesia, dalla filosofia, dalle arti - con qualche incursione nella biografia personale - che Caramore dipana la sua riflessione sul corpo, stretto oggi in una morsa tra l'esaltazione superficiale nell'era della sua esibizione globale e costante sui social network e l'accantonamento mortificante del dato umano da parte dell'intelligenza artificiale, che pare sul punto di eliminarlo del tutto. Ma non si tratta di elaborare un lutto sulla fine del corpo, o un'elegia rivolta a un passato di maggiore naturalezza e felicità. Partendo dai cinque sensi classici, Caramore indaga anche altri modi di esperienza - il desiderio, il dolore, la memoria, l'errore, la fine - celebrando la straordinaria capacità del corpo di percepire, godere, soffrire e impastarsi con il mondo e con gli altri corpi. Alternando parole di sapienza a lampi di conoscenza, Caramore ci guida in un percorso affascinante, in cui la presunta antinomia tra corpo e spirito, sensibilità e razionalità, materia e anima, si scioglie nella meravigliosa immagine di Pessoa, che non a caso dà il titolo a questo volume: Ciò che in me sente sta pensando.