C Libri
Libri di Titolo C editi da Il Mulino
Cento. Un grattacielo di racconti Bazzocchi Marco Antonio - Il Mulino, 2022 - Voci. Storie Di Numeri
Come navigare dentro un numero, perdersi e ritrovarsi precipitando da un sogno all'altro. 100 non è un numero che concede confidenza. Anzi, con quella sua aria di completezza, sembra indicare una sfera dentro la quale è impossibile vedere. Ma 100 è stampato nella nostra mente come il numero che tiene insieme grandi opere come la Commedia e il Decameron, e che ci riporta a molte raccolte e a una sorta di enciclopedia di combinazioni. Immaginiamo allora un condominio di parole, e un lettore libero di scendere e salire alla ricerca di autori e racconti. Su e giù per le scale incontrerà non solo Dante e Boccaccio, ma anche Georges Perec, con il suo «La vita, istruzioni per l'uso», un romanzo ambientato proprio in un condominio di 10 piani. E poi Calvino, e poi Manganelli con la sua «Centuria» di cento microromanzi di una pagina. Il cento è il perimetro di uno spazio immaginario. È il numero con cui la mente ha l'illusione di entrare in rapporto con la perfezione.
Con gli occhi di Artemisia. Roberto Longhi e la cultura italiana Bazzocchi Marco Antonio - Il Mulino, 2021 - Saggi
Noto ai più come raffinato storico dell'arte del secolo scorso, Roberto Longhi è stato anche un esempio magistrale di stile e di scrittura, capace con la sua penna di reinventare i capolavori d'arte in un inarrestabile gioco di rapporti tra forma, luce e colore. Piero della Francesca, i pittori ferraresi, i lombardi, Caravaggio siedono a pieno titolo nel pantheon della cultura italiana grazie all'opera di Longhi. Il libro indaga il continuo scambio tra scrittura e visualità che permea le pagine del celebre critico e la funzione che esse hanno avuto nel suggerire una nuova modalità di sguardo, poi disseminatasi lungo tutto il Novecento. È in questo contesto che si comprendono la fascinazione che la «Madonna del parto» di Piero esercitò su Rilke e Pasolini, la conversione di quest'ultimo alla pittura manierista, il ruolo delle immagini nei racconti di Bassani, la forma delle ombre in Caravaggio o infine la creazione - grazie a Longhi e ancor più a sua moglie Anna Banti - di un altro mito dell'arte italiana, quello di Artemisia Gentileschi.