C Libri
Libri di Titolo C editi da Primiceri Editore
Condizionati a credere. Libertà di pensiero e prigionia dei pregiudizi Bonfiglietti Filippo - Primiceri Editore, 2023 - Biblioteca Filosofica
Saggio che denuncia i condizionamenti a credere nell'autorità e nelle sue verità, "Condizionati a credere" è un manifesto contro tutti i razzismi e contro tutti i deismi. Scritto come un grande affresco di vita, di storia e di idee, il libro spiega il danno causato all'umanità dalla sua propensione a farsi suggestionare da ogni Credo venduto bene; un'umanità predisposta spesso a una solida fede in chiunque si arroghi il diritto di predicare idee e opinioni, con la pretesa che nessuno possa sentirsi libero di discuterle o di dubitarne. Attraverso un'analisi minuziosa della storia e dell'attualità, e grazie a interpretazioni inconsuete di temi importanti (dalla religione all'etica, dalla politica all'amore) Bonfiglietti approfondisce il concetto di "condizionamento a credere", fornendoci qualche suggerimento per difenderci dalle distorsioni cui siamo soggetti - o, almeno, per prenderne coscienza - contro l'idea che il nostro "Credo" sia migliore di ogni altro: così da riuscire a guardare al futuro in modo positivo e costruttivo.
Credere di sapere. Liberarsi dal vizio di dar retta a chi pretende di insegnarci ciò che non sa Bonfiglietti Filippo - Primiceri Editore, 2021 - Biblioteca Filosofica
Il saggio affronta le nostre credulità e le loro conseguenze e indaga sulle manipolazioni di chi cerca di "venderci" le sue opinioni contrabbandate per "verità". Di queste manipolazioni siamo stati testimoni nella storia dell'uomo, anche nel Novecento, con le tragedie del nazismo, del fascismo e del comunismo. Ma la confusione tra "credere" e "sapere" è sempre presente nell'attualità, basti pensare oggi al fenomeno delle "fake news". L'autore si sofferma anche sull'aspetto religioso. Il testo non è però una ribellione ma uno studio che considera anche le persecuzioni rivolte nel passato dalla Chiesa contro coloro che hanno osato manifestare un pensiero originale, come Galileo Galilei: tutti bollati da "eretici", compresi i testi degli illuministi, negli anni scorsi riabilitati da Benedetto XVI ma, nel loro tempo, vietati. Così come è successo, al libro «Dei Delitti e delle Pene», scritto nel Settecento da Cesare Beccaria. Questo ha indotto l'autore a indagare anche sul nostro modo di affrontare il tema di Dio, senza sfociare né in un credo indimostrabile, né in un ateismo vuoto se non assurdo, ma cercando una serenità di solito considerata impossibile.