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Libri di Titolo C editi da Studium
Prossime uscite di Alessandro Borghesi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788838256493 Complexio oppositorum. Il modello della «polarità» nel pensiero cattolico tedesco-francese tra le due guerre
Carl Schmitt. Dal manicheismo alla teologia politica Borghesi Alessandro - Studium, 2024 - La Dialettica
Il presente lavoro ricostruisce la formazione e le radici della teologia politica di Carl Schmitt dagli anni giovanili fino a "Il concetto di politico" del 1927. È soprattutto grazie alla recente edizione dei suoi diari personali in lingua tedesca che la lettura "classica" di Schmitt, offerta tradizionalmente dagli interpreti, non appare più sostenibile. Questa lettura scandiva il pensiero di Schmitt in due fasi. Nella prima avremmo un autore cattolico mentre nella seconda, a partire dalla metà degli anni '20, egli si sarebbe allontanato dalla Chiesa. La lettura che qui viene suggerita vede la formazione giovanile di Schmitt articolarsi in tre momenti: una fase gnostico-manichea, una fase di convivenza e tensione "instabile" tra manicheismo e cattolicesimo, una terza fase di ritorno al manicheismo giovanile. Nel continuo variare delle posizioni un punto resta fermo: l'anima gnostico-manichea di Schmitt mitigata, per un certo periodo, dalle suggestioni cattoliche. Un pessimismo non redento né dalla Grazia né dall'amore, pur desiderato, ma solo dalla rigida verga del potere, deputato a conferire Forma ideale ad un mondo che ne è radicalmente privo.
Complexio oppositorum. Il modello della «polarità» nel pensiero cattolico tedesco-francese tra le due guerre Borghesi Alessandro - Studium, 2026 - La Dialettica
Il volume ricostruisce l'influenza che la scuola di Tubinga, inaugurata da Johann Sebastian Drey e Adam Möhler nella prima metà dell'800, ha avuto sul pensiero cattolico, tedesco e francese, della prima metà del '900. Centrato sull'idea del cattolicesimo come complexio oppositorum esso offriva una prospettiva dinamica che univa fede e ragione, unità e pluralità, tradizione e rinnovamento. Si trattava di una prospettiva originale che fuoriusciva dalle alternative che contrassegnavano la cultura cattolica della prima metà del '900, divisa tra reazione e modernismo, nella direzione di una Chiesa contrassegnata da una vitale dialettica polare. Il modello consentiva, altresì, di immaginare un'Europa multipolare dove il contrasto tra Francia e Germania, al centro della Prima guerra mondiale, poteva trovare un suo superamento. Esponenti di questa corrente sono, nell'ambito tedesco, Romano Guardini, Erich Przywara, Peter Lippert, Karl Adam e, in quello francese, Henri de Lubac, Pierre Chaillet, Yves Congar e Gaston Fessard. In tutti il modello della polarità rappresenta un paradigma di pace e di conciliazione. Esso si opponeva alla lettura che Carl Schmitt offriva della complexio, una lettura falsamente irenica che celava un disegno conflittuale. Il volume restituisce così all'attenzione una pagina poco nota e scarsamente indagata del pensiero cattolico europeo tra le due guerre mondiali. Un modello che, riproposto espressamente da papa Francesco durante il suo pontificato, non ha perso la sua fecondità anche nel quadro, fortemente polarizzato, che contrassegna il mondo contemporaneo.