C Libri
Libri di Titolo C editi da Schena Editore
Con occhi umidi di sogno. Verso il terzo millennio Corvino Forleo Maria - Schena Editore, 2022
Non è, questa, una narrazione autobiografica, ma la prospettiva di riscrivere in modo nuovo il vissuto, individuale e collettivo, abbandonandosi, senza remore al flusso dei ricordi, trascendendo la dimensione personale per una dimensione universale, sullo sfondo della Storia di un secolo. I ricordi sono materia viva, in continua trasformazione, corpi cristallizzati che vanno sciolti. Riattraversare lo spazio oscuro per trovare le parole perdute, in un contesto che, a tratti, si fa più sognato che vissuto è un'esperienza esaltante che prende forma anche attraverso la comunicazione transgenerazionale quando emergono parti di noi che non hanno trovato parola, perché ciò che è rimosso continua a perseguitarci e determinarci.
Con occhi di donna. La presenza femminile nella Bibbia Corvino Forleo Maria - Schena Editore, 2026
Già nel XIX secolo, si incomincia ad individuare nella Bibbia un messaggio di liberazione di grande respiro, la metodologia di lettura nel tempo si rafforza, utilizzando anche gli strumenti della critica storica e letteraria per l'analisi dei testi biblici, per ritrovare il senso cancellato, ignorato, nascosto da secoli di interpretazioni maschili spesso misogine.Le teologhe femministe hanno creato i presupposti per una nuova modalità di lettura della Bibbia, dando il via ad un dialogo critico che mette in discussione interpretazioni secolari, sostenendo la possibilità concreta di una narrazione che dia voce e dignità alle esperienze femminili, sfidando le logiche patriarcali per una visione inclusiva e paritaria.Si avverte la necessità di decostruire una teologia limitante che domina l'interpretazione biblica di natura elitaria, razzista e classista. I pregiudizi kyriarcali degli interpreti del passato non possano essere tramandati nel discorso biblico contemporaneo. L'ekklesia delle donne è un luogo segnato dalla pluralità, dalla riflessione critica e si contrappone alla tradizione narrativa patriarcale che parte dal presupposto di lasciare che la storia parli da sola.