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Libri di Titolo C editi da Chirico
Chi schiaccerà la testa del nemico? Giuditta Costa Michi - Chirico, 2010 - Haggadot
"Questo racconto è dedicato ai giovani del terzo millennio: le "sentinelle del mattino" che Gesù Cristo, per bocca di papa Giovanni Paolo II, chiama a diventare "il nuovo popolo delle beatitudini". Oggi egli li chiama ad essere "sale delle terra e luce del mondo". La chiamata del signore ha sempre richiesto una scelta tra il bene ed il male, tra la luce e le tenebre, tra la vita e la morte. Gesù offre una cosa; lo "spirito del mondo" ne offre un'altra. Lo "spirito del mondo" offre molte illusioni, molte parodie della felicità. Non c'è tenebra più fitta di quella che entra nell'animo dei giovani quando "falsi profeti" spengono in essi la luce della fede, della speranza, dell'amore. La menzogna più grande del nemico, la maggiore fonte di infelicità è l'illusione di trovare la vita e di raggiungere la felicità facendo a meno di Dio. A voi giovani (e meno giovani) che leggete la storia di Giuditta il Papa ripete: Scommettete la vostra vita sulla speranza! Noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti; al contrario, noi siamo la somma dell'amore del Padre per noi e della nostra reale capacità di divenire l'immagine del figlio suo".
Come ai giorni di Noè. Davide e la Missio ad Gentes Costa Michi Chirico F. (Cur.) - Chirico, 2008 - Haggadot
Vi piacerebbe ascoltare la storia di Noè?". "Che bello, la storia degli animali nell'arca", ha gridato la piccola Noemi. "È la storia del diluvio" ho detto io, fiero del mio sapere. Tutti gli altri si sono detti d'accordo. Papà ha concluso: "Va bene. Faremo come dice il Salmo: Aprirò la mia bocca in parabole, rievocherò gli arcani dei tempi antichi. (Salmo 78,2) Vedrete che il racconto antico di Noè aiuterà anche noi. Perchè i nostri giorni sono come i giorni di Noè! Come noi, Noè dovette vivere in mezzo a una generazione senza fede. Forse da lui possiamo imparare a vivere il nostro tempo in questa generazione, ma senza farci contagiare". Così è cominciata. Un po' il nostro "don", ma soprattutto papà, ci hanno raccontato la storia di Noè.