C Libri

Libri di Titolo C editi da Giunti Editore

Chi cerca i libri di Salvatore Niffoi trova un’immersione profonda nella cultura e nelle atmosfere della Sardegna più arcaica e ancestrale. Seguire i libri in ordine cronologico di Salvatore Niffoi permette al lettore di apprezzare l'evoluzione della sua prosa tagliente e del suo originale esperimento linguistico, che fonde il dialetto sardo con la lingua italiana in un connubio unico e potente, capace di restituire la durezza e la bellezza dei paesaggi isolani.

Biografia dell'autore

Salvatore Niffoi nasce a Orani, in provincia di Nuoro, nel 1950. Si dedica per anni all'insegnamento prima di affermarsi come una delle voci più originali della letteratura contemporanea italiana. La sua formazione in terra sarda e la sua profonda conoscenza della storia e delle tradizioni locali sono pilastri fondamentali che influenzano costantemente la sua produzione letteraria. Nel 2006, il suo talento narrativo viene consacrato dalla vittoria del prestigioso Premio Campiello con il romanzo La vedova scalza, che gli ha garantito un vasto riconoscimento di pubblico e critica a livello nazionale.

Stile di scrittura

I libri di Salvatore Niffoi si distinguono per uno stile viscerale, caratterizzato da una lingua che sperimenta costantemente il crinale tra l'italiano e il sardo barbaricino. L'autore è celebre per aver dato vita a personaggi indimenticabili, come la figura di Mintonia ne La vedova scalza, capace di incarnare la forza resiliente delle donne sarde. Attraverso le sue saghe e i suoi racconti, Niffoi scava nelle pieghe del mito e della tragedia, utilizzando una narrazione cruda e poetica che cattura l'immaginario dei lettori, rendendo la Sardegna non solo uno sfondo, ma un protagonista pulsante di ogni storia.


Cristolu libro
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LIBRO   9788809888913

Cristolu Niffoi Salvatore   -  Giunti Editore, 2021  -  Scrittori Giunti

È una domenica dei morti quando don Frunza, il prete di Orotho, vicino a una lapide del camposanto si imbatte in una strana scatola di latta. La apre, e dentro trova una pila di pagine scritte a mano. Sul primo foglio, un frontespizio disegnato a pastello, è raffigurato un Cristo nudo e crocifisso a due tavoloni, mentre il titolo recita: Barore Suvergiu, noto Cristolu. Vita e morte di un frate bandito. Il racconto è tragico e avvincente, ha i tratti della parabola, e don Frunza decide di leggerlo a puntate durante le sue omelie, per gremire i banchi ormai vuoti della chiesa del paese. Di sermone in sermone scopriamo così la storia di Cristolu, ragazzo magnetico, viscerale e un po' folle, che in gioventù compie alcuni miracoli per poi entrare in convento. Tuttavia, il giorno in cui il corpo di sua sorella Pauledda viene trovato massacrato - il figlio di uno dei Don del paese l'ha violentata e uccisa - la sua vocazione s'incrina irreparabilmente. Cristolu invoca «una giustizia impaziente e terrena» e con un manipolo di compagni si dà alla macchia, mina la sicurezza delle strade e terrorizza i Sioppo, i Melonza e i Thruccu, le famiglie che spadroneggiano su Orotho. Un crescendo tumultuoso che porterà Cristolu a un atroce finale. Quello stesso finale che padre Frunza, minacciato dagli eredi dei Don e intimidito dagli alti prelati, dovrà scegliere se leggere fino in fondo durante la messa cantata.

€ 17.00 € 16.15