C Libri
Libri di Titolo C editi da Del Bucchia
Campobello Sartini Daniele - Del Bucchia, 2013 - Vianesca. Poesia E Narrativa
Campobello si è addormentato da anni, immobile nell'anonimato. Gino nemmeno ci fa più caso, a lui basta fumare. Massimo vi ha fatto ritorno insieme al figlio Sebastian per provare a viverci. Elisabeth è prigioniera dell'ignoranza del padre. Marco, invece, cerca qualcuno. E il circo? Il circo ha risvegliato Campobello. Un passo dopo l'altro lungo la strada sterrata: la polvere si alza e l'odore di terra si ficca nel naso. Basta salire una sola volta per non liberarsene più. Le mura stringono il paese, le voci restano imprigionate tra i vicoli come le leggende che sono attecchite quassù. Campobello guarda tutto e tutti dall'alto. Campobello cambia le persone e Massimo lo sa.
Cinque al tramonto Sartini Daniele - Del Bucchia, 2012 - Vianesca. Poesia E Narrativa
"Cinque al tramonto è l'antologia che raccoglie alcuni miei racconti dal breve respiro, differenti per genere e scopo. Lo definirei una specie di sacchetto contenente cinque conchiglie raccolte, in momenti diversi, dalla battigia di una sconosciuta spiaggia. Questi racconti mostrano cinque mie particolari avventure letterarie e, dopo averli custoditi perché maturassero, ho pensato che fosse giunto il momento di donarli alla luce. All'unica luce fiabesca che conosca: quella del tramonto. Un consiglio? Leggeteli con la sola voglia di assaporare i colori e i sapori che sapranno mostrarvi." (nota dell'autore)
Carpe diem. Pagine di poesia latina Sarti Emiliano - Del Bucchia, 2015 - Sos/Storia O Storie
"La poesia latina ha sempre esercitato una profonda suggestione sui lettori di tutti i tempi. A distanza di secoli questi versi continuano a affascinare e a incontrare ampia fortuna. È stata mia intenzione ripercorrere i momenti e i temi più salienti della poesia latina del I secolo a. C. Il lavoro vuole essere una sorta di antologia di pagine celebri, accompagnate da un commento che ne illustri il significato e ne renda possibile la comprensione. La scelta è caduta sulle pagine più celebri e memorabili di quattro poeti (Catullo, Orazio, Tibullo e Properzio) che hanno ancora molto da dire agli uomini del nostro tempo." (l'incipit della premessa dell'autore)